Cosa trovi in questa sezione
Pagine dedicate a definizioni, procedure di denuncia, certificazione medica, segnalazioni di malattia professionale, gestione del rientro al lavoro e ruolo del medico competente, con riferimenti normativi al D.P.R. 1124/65, D.Lgs. 81/08, D.Lgs. 38/00 e D.M. 10/06/2014.
Normativa di riferimento
- D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 — Testo Unico INAIL
- D.Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38 — riordino tutela INAIL
- D.Lgs. 81/08, art. 18 c. 1 lett. r) — comunicazione infortuni e art. 53 — registro
- D.M. 10 giugno 2014 — nuovo elenco delle malattie professionali
- D.M. 9 aprile 2008 e D.M. 11 dicembre 2009 — tabelle MP industria e agricoltura
- Art. 365 c.p. — referto del sanitario
- Art. 139 D.P.R. 1124/65 — segnalazione MP
Argomenti principali
- Cos'è un infortunio sul lavoro
- Cos'è una malattia professionale
- Denuncia di infortunio INAIL
- Certificato medico di infortunio
- Ruolo del medico competente
- Rientro al lavoro dopo infortunio grave
- Idoneità dopo infortunio
- Malattie professionali tabellate
- Malattie professionali non tabellate
- Segnalazione MP (art. 139)
- Segnalazione ASL (art. 365 c.p.)
- Registro infortuni: cosa conservare
- Infortunio in itinere
- Infortunio del lavoratore occasionale
- Prevenire con il protocollo sanitario
Dati statistici INAIL 2024
Secondo i dati INAIL, nel 2024 sono stati denunciati circa 580.000 infortuni sul lavoro in Italia, di cui oltre 1.000 con esito mortale. Le malattie professionali denunciate superano le 50.000 unità annue, con prevalenza di patologie muscolo-scheletriche, ipoacusie e malattie respiratorie. Il settore delle costruzioni e quello agricolo risultano tra i più esposti; i lavoratori stranieri rappresentano una quota significativa dei casi. Consulta l'Atlante Rischi per regione per il dettaglio territoriale elaborato su dati INAIL OpenData e l'Osservatorio MP per i trend trimestrali.
Fonti statistiche e limiti interpretativi
- INAIL — Relazione Annuale e Comunicato Statistico: pubblicazioni ufficiali sui dati definitivi di infortuni e malattie professionali. Disponibili su inail.it.
- INAIL OpenData (dati.inail.it): serie storiche disaggregate per regione, settore ATECO e tipologia di patologia. Base dati dell'Atlante Rischi e dell'Osservatorio MP.
- Eurostat — ESAW (European Statistics on Accidents at Work): dati comparativi europei su infortuni gravi e mortali, utili per benchmark internazionali.
- Database MP (database-mp/): elenco strutturato delle malattie professionali tabellate e non tabellate con agente eziologico, gruppo INAIL e riferimenti normativi.
I dati citati in questa sezione sono indicativi e possono differire dalle pubblicazioni ufficiali INAIL a causa di revisioni retroattive e arrotondamenti editoriali. Per usi normativi, ispettivi o giudiziari fa fede esclusivamente la documentazione ufficiale INAIL.
Ruolo del medico competente nella prevenzione
Il medico competente (D.Lgs. 81/08, art. 25) collabora con il datore di lavoro e l'RSPP alla valutazione dei rischi, definisce il protocollo sanitario e conduce la sorveglianza sanitaria periodica. Dopo un infortunio grave o una malattia professionale, esprime il giudizio di idoneità alla mansione specifica al rientro del lavoratore, con possibilità di prescrizioni o limitazioni. Segnala inoltre le sospette MP ai sensi dell'art. 139 D.P.R. 1124/65 e art. 365 c.p. Il medico competente non sostituisce il medico curante o il pronto soccorso per le cure urgenti: il suo ruolo è preventivo e valutativo.
Come 123 Medico Competente supporta l'azienda
Affianchiamo l'azienda nella gestione sanitaria post-infortunio: revisione del protocollo sanitario (art. 25 D.Lgs. 81/08), visite di idoneità al rientro (art. 41 D.Lgs. 81/08), valutazione di limitazioni e prescrizioni, supporto alla segnalazione di sospetta malattia professionale ex art. 139 D.P.R. 1124/65 e collaborazione con RSPP e datore di lavoro per la prevenzione.