Che cosa sono le visite mediche del lavoro
Sono accertamenti sanitari eseguiti dal medico competente per esprimere un giudizio di idoneità alla mansione specifica. Servono a verificare l'assenza di controindicazioni alla mansione assegnata in relazione ai rischi individuati nel Documento di Valutazione dei Rischi.
Quando servono
- Prima dell'avvio della mansione (preventiva)
- Con periodicità definita dal protocollo (periodica)
- In caso di cambio mansione che modifichi i rischi
- Al rientro dopo assenza per malattia superiore a 60 giorni continuativi
- Su richiesta del lavoratore, se ritenuta correlata ai rischi
- Alla cessazione del rapporto, nei casi previsti dalla normativa
Normativa di riferimento
Le tipologie e le condizioni delle visite sono definite dall'art. 41 del D.Lgs. 81/08. Il protocollo, gli accertamenti e la periodicità sono stabiliti dal medico competente sulla base dei rischi.
Come le organizza 123 Medico Competente
Pianifichiamo le visite in studio o in azienda con clinica mobile, gestiamo convocazioni, scadenze, cartelle sanitarie e comunicazioni al datore di lavoro nei limiti previsti dal GDPR e dal segreto professionale.
Esami e accertamenti coinvolti
In base al protocollo possono essere previsti esami strumentali (audiometria, spirometria, visiotest, ECG), esami ematochimici, accertamenti per mansioni a rischio (alcol, sostanze stupefacenti) o consulenze specialistiche.
Periodicità delle visite
La cadenza standard per la visita periodica è annuale (art. 41, comma 2, lett. b D.Lgs. 81/08); periodicità diverse vanno motivate dal medico competente. Le altre tipologie (preventiva, cambio mansione, rientro, fine rapporto) sono occasionali e legate a eventi specifici della vita lavorativa.
Quali strumenti usa il medico competente
Sfigmomanometro, fonendoscopio, scheda anamnestica strutturata e, in base al protocollo: audiometro per il rumore, spirometro per polveri e agenti chimici, visiotest per videoterminali, elettrocardiografo per mansioni con rischio cardiovascolare e kit per prelievi ematici.
Dati di contesto
Secondo l'INAIL (Rapporto annuale 2023), in Italia vengono eseguiti annualmente oltre 4 milioni di visite mediche del lavoro nell'ambito della sorveglianza sanitaria obbligatoria, confermando la centralità di questo strumento nel sistema di prevenzione nazionale.