Risposta entro 24h lavorative — Richiedi preventivo
123

Rischi lavorativi

Rischio Rumore

Risposta rapida

Lettura ~1 min
Il rischio rumore riguarda i lavoratori esposti a livelli sonori che superano i valori di azione o di limite previsti dal Titolo VIII Capo II del D.Lgs. 81/08 (artt. 187-198). Sopra il valore inferiore di azione (LEX 80 dB(A)) il datore mette a disposizione i DPI uditivi; oltre il valore superiore (85 dB(A)) scatta la sorveglianza sanitaria con audiometria, secondo il protocollo del medico competente.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Cos'è il rischio

L'esposizione cronica a rumore elevato può determinare ipoacusia da rumore, acufeni e disturbi extrauditivi. La valutazione si basa sul livello di esposizione giornaliera (LEX,8h) e sulla pressione acustica di picco (ppeak).

Mansioni e settori interessati

Sorveglianza sanitaria — visite ed esami previsti

  • Visita medica periodica per rischio rumore con anamnesi audiologica dettagliata e valutazione della soglia uditiva nel tempo.
  • Audiometria tonale in cabina silente.
  • Sorveglianza obbligatoria (art. 196 D.Lgs. 81/08) oltre il valore superiore di azione (LEX 85 dB(A) / ppeak 137 dB(C)); visita a richiesta del lavoratore tra 80 e 85 dB(A).
  • Periodicità tipica annuale o biennale, definita dal medico competente.

DPI uditivi e formazione obbligatoria

  • Art. 193 D.Lgs. 81/08: il datore mette a disposizione DPI uditivi idonei dal valore inferiore di azione (LEX 80 dB(A)); l'uso diventa obbligatorio al valore superiore di azione (LEX 85 dB(A)).
  • Art. 195 D.Lgs. 81/08: obbligo di informazione e formazione per i lavoratori esposti a livelli superiori ai valori inferiori di azione.
  • Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 (G.U. n. 8/2012): contenuti minimi della formazione per gli esposti a rischio rumore, da erogare in orario di lavoro.
  • Vedi tutti i settori lavorativi per cui è obbligatoria la sorveglianza sanitaria per rischio rumore.

Riferimenti normativi (D.Lgs. 81/08, Titolo specifico)

  • Titolo VIII, Capo II, artt. 187-198 D.Lgs. 81/08 — Protezione dal rumore.
  • Valori inferiori di azione: LEX,8h 80 dB(A) / ppeak 135 dB(C) (art. 189).
  • Valori superiori di azione: LEX,8h 85 dB(A) / ppeak 137 dB(C) (art. 189).
  • Valori limite di esposizione: LEX,8h 87 dB(A) / ppeak 140 dB(C) (art. 189).
  • Direttiva 2003/10/CE recepita con D.Lgs. 195/2006, confluita nel D.Lgs. 81/08.

Pubblicazioni scientifiche di riferimento

  • WHO — World Report on Hearing (2021): impatto globale dell'ipoacusia e prevenzione occupazionale.
  • NIOSH Criteria for a Recommended Standard: Occupational Noise Exposure (Pub. 98-126).
  • UNI EN ISO 9612:2011 — Determinazione dell'esposizione al rumore negli ambienti di lavoro.
  • INAIL — Linee guida per la valutazione del rischio rumore negli ambienti di lavoro (ultima edizione).
  • SIMLII — Linee guida sorveglianza sanitaria degli esposti a rumore.

Come 123 Medico Competente supporta l'azienda

Pianifichiamo audiometrie in studio o con clinica mobile, integriamo i risultati nel protocollo sanitario e supportiamo nella scelta dei DPI uditivi.

Approfondimenti correlati

Esplora tutti i contenuti correlati

Settori, normativa e sanzioni correlate

Esplora tutti i contenuti correlati

Esami, lessico medico e acronimi correlati

Esplora tutti i contenuti correlati

Domande frequenti

A quale livello di rumore scatta la sorveglianza sanitaria?
La sorveglianza è obbligatoria quando l'esposizione supera il valore superiore di azione (LEX 85 dB(A) o ppeak 137 dB(C)).
Cosa misura l'audiometria del lavoro?
Misura la soglia uditiva per via aerea su diverse frequenze, evidenziando eventuali deficit indicativi di ipoacusia da rumore.
Ogni quanto si ripete l'esame?
Tipicamente ogni anno o ogni due anni in base al livello di esposizione e alle indicazioni del medico competente.
Bastano i tappi per evitare la sorveglianza?
No. I DPI riducono l'esposizione effettiva ma la sorveglianza si basa sulla valutazione dei rischi e sull'esposizione documentata.
Quali frequenze sono più lesive per l'udito?
L'ipoacusia professionale da rumore colpisce tipicamente le alte frequenze, con un deficit caratteristico a 4 kHz (cosiddetta tacca da rumore, notch audiometrico), evidenziabile all'audiogramma tonale in cabina silente.
Il datore di lavoro deve ridurre il rumore alla fonte?
Sì. L'art. 192 del D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di ridurre i livelli di rumore alla fonte come misura prioritaria, attraverso scelta di attrezzature a bassa emissione, progettazione dei luoghi di lavoro con adeguate schermature e pannelli fonoassorbenti, e organizzazione del lavoro con limitazione della durata di esposizione. I DPI uditivi hanno funzione complementare, non sostitutiva.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.Lgs. 81/08, Titolo VIII Capo II (artt. 187-198) — Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore
  2. WHO — World Report on Hearing
  3. UNI EN ISO 9612:2011 — Acustica: determinazione dell'esposizione al rumore negli ambienti di lavoro
  4. INAIL — Linee guida per la valutazione del rischio rumore negli ambienti di lavoro

Richiedi un preventivo per la tua azienda

Compila il modulo: ti contattiamo per valutare nomina, visite mediche e sorveglianza sanitaria adatte alla tua azienda.

  • Risposta entro 24h lavorative
  • Senza impegno
  • Trattamento dati conforme GDPR
Richiedi preventivo

oppure scrivi a info@123medicocompetente.it

Non inviare dati sanitari personali