Elenco dei rischi
- Videoterminali
Rischio per chi utilizza VDT in modo sistematico almeno 20 ore settimanali.
- Rumore
Esposizione a livelli di rumore tali da richiedere sorveglianza audiometrica.
- Vibrazioni
Vibrazioni mano-braccio o corpo intero generate da utensili e mezzi.
- Rischio Chimico
Esposizione ad agenti chimici pericolosi.
- Rischio Biologico
Esposizione ad agenti biologici sul luogo di lavoro.
- Polveri
Esposizione a polveri respirabili e inalabili.
- Movimentazione Manuale Carichi
Sollevamento, traino e spinta di carichi che possono causare patologie del rachide.
- Movimenti Ripetitivi
Movimenti ripetuti degli arti superiori in mansioni cicliche.
- Posture Incongrue
Mantenimento di posture statiche o sfavorevoli a lungo.
- Lavoro Notturno
Mansioni svolte in fascia notturna soggette a sorveglianza dedicata.
- Stress Lavoro-Correlato
Valutazione dello stress organizzativo nei luoghi di lavoro.
- Lavori in Quota
Mansioni con rischio caduta dall’alto.
- Alcol e Sostanze Stupefacenti
Mansioni a rischio con controlli alcolemici e tossicologici.
- Agenti Cancerogeni e Mutageni
Esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni regolamentati.
- Amianto
Esposizione potenziale ad amianto in attività di bonifica.
- Microclima
Condizioni microclimatiche sfavorevoli, caldo o freddo severi.
- Radiazioni Ottiche Artificiali
Esposizione a sorgenti ottiche artificiali (laser, IR, UV).
- Campi Elettromagnetici
Esposizione a CEM in ambito industriale o sanitario.
- Agenti Biologici in Sanità
Rischio biologico specifico delle attività sanitarie e assistenziali.
Come si definisce il protocollo sanitario
Il medico competente, sulla base della valutazione dei rischi e delle mansioni svolte in azienda, redige il protocollo sanitario indicando visite ed esami per ciascun lavoratore. La sorveglianza sanitaria non è attivata in modo automatico per tutti i rischi: dipende dall'esito della valutazione.
Rischi fisici
I rischi fisici — rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali e microclima — sono normati principalmente dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/08. La loro valutazione si basa su misurazioni strumentali e sul confronto con valori di azione e valori limite fissati per legge.
Rischi chimici, cancerogeni e biologici
Agenti chimici (Titolo IX Capo I), cancerogeni e mutageni (Titolo IX Capo II), amianto (Titolo IX Capo III) e agenti biologici (Titolo X) richiedono valutazione specifica e, quando il rischio non è irrilevante, sorveglianza sanitaria con esami ematochimici, monitoraggio biologico e — per cancerogeni e amianto — registro degli esposti.
Rischi ergonomici e psicosociali
Movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, posture incongrue e videoterminali rientrano nel sovraccarico biomeccanico (Titolo VI e Titolo VII del D.Lgs. 81/08). Lo stress lavoro-correlato è valutato ai sensi dell'art. 28 con la metodologia INAIL. Per questi rischi la sorveglianza include visita medica mirata e, dove pertinente, test strumentali come il visiotest per i videoterminalisti (art. 176 D.Lgs. 81/08) e accertamenti clinici ortopedici o fisiatrici per il sovraccarico biomeccanico.