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Rischi lavorativi

Radiazioni Ottiche Artificiali

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Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) comprendono UV, luce visibile, infrarosso e laser generati da sorgenti artificiali. Il Titolo VIII Capo V del D.Lgs. 81/08 (artt. 213-220) impone valutazione del rischio rispetto ai valori limite di esposizione e sorveglianza sanitaria per gli esposti. Il medico competente effettua visita medica con valutazione oculistica e dermatologica e definisce il protocollo in base al tipo di sorgente e all'esposizione.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Cos'è il rischio

Le ROA possono causare danni oculari (cheratite, cataratta, lesioni retiniche da laser) e cutanei (eritema, fotoinvecchiamento, tumori cutanei da UV). Sono sorgenti tipiche saldatura ad arco, lampade UV, laser industriali e medicali, IPL estetici.

Mansioni e settori interessati

Sorveglianza sanitaria — visite ed esami previsti

  • Visita medica con anamnesi mirata.
  • Valutazione oculistica (fundus, segmento anteriore).
  • Esame dermatologico per esposti a UV.
  • Periodicità definita dal medico competente.

Riferimenti normativi (D.Lgs. 81/08, Titolo specifico)

  • Titolo VIII, Capo V, artt. 213-220 D.Lgs. 81/08 — Radiazioni ottiche artificiali.
  • Art. 215 D.Lgs. 81/08 — valutazione del rischio ROA; art. 216 — misure di prevenzione; art. 217 — sorveglianza sanitaria per gli esposti oltre i valori limite.
  • Allegato XXXVII, parte I — Valori limite di esposizione per ROA non coerenti (UV, luce visibile, IR); parte II — Valori limite per sorgenti laser (classi 3B e 4).
  • Direttiva 2006/25/CE recepita con D.Lgs. 81/08: disciplina le ROA di origine artificiale nel contesto lavorativo.
  • Norme CEI EN 60825-1 (classificazione laser) e CEI EN 62471 (fotobiologica sorgenti incoerenti); norma EN 207 per DPI oculari anti-laser.

Pubblicazioni scientifiche di riferimento

  • ICNIRP — Guidelines on limits of exposure to incoherent visible and infrared radiation; UV; laser radiation.
  • CEI EN 60825 (serie) — Sicurezza degli apparecchi laser: classificazione e requisiti.
  • CEI EN 12198 — Sicurezza del macchinario: valutazione e riduzione dei rischi da radiazioni.
  • INAIL — Portale Agenti Fisici (PAF): banca dati ROA per processi industriali e medicali.
  • SIMLII — Linee guida per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a ROA.

Come 123 Medico Competente supporta l'azienda

Definiamo il protocollo sanitario per gli esposti a ROA e organizziamo visite oculistiche e dermatologiche secondo il rischio.

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Domande frequenti

La saldatura ad arco è soggetta a sorveglianza?
Sì, in genere comporta esposizione a UV e IR. La valutazione del rischio definisce se attivare la sorveglianza sanitaria.
I laser di che classe sono pericolosi?
I laser di classe 3B e 4 (norma CEI EN 60825) richiedono misure di protezione specifiche e potenziale sorveglianza sanitaria.
Quali DPI servono?
Occhiali e visiere certificati per il tipo di radiazione, indumenti coprenti, schermi e filtri specifici.
Anche il sole conta?
No, il sole è radiazione naturale (UV) e non rientra nel Capo V (radiazioni artificiali) ma può essere valutato come rischio per lavori outdoor.
Quali classi laser richiedono obbligatoriamente DPI oculari?
Le sorgenti laser di classe 3B (da 5 mW a 500 mW nel visibile) e di classe 4 (oltre 500 mW) richiedono obbligatoriamente l'uso di DPI oculari specifici (occhiali o visiere laser) con lunghezza d'onda e densità ottica adeguate, certificati CE secondo EN 207.
Con quale periodicità si effettua la visita medica per gli esposti a ROA?
La periodicità è definita dal medico competente in base alla valutazione del rischio (art. 217 D.Lgs. 81/08). Per i saldatori esposti a UV e IR è raccomandata almeno una visita annuale con valutazione oculistica (acuità visiva, biomicroscopia del segmento anteriore); per gli esposti a laser di classe 3B e 4 la periodicità può essere più ravvicinata in coerenza con il livello di esposizione e le linee guida SIMLII. Il medico competente può richiedere consulenza specialistica oculistica o dermatologica.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.Lgs. 81/08, Titolo VIII Capo V (artt. 213-220) e Allegato XXXVII
  2. ICNIRP Guidelines on Limits of Exposure to Laser Radiation
  3. CEI EN 60825-1 — Sicurezza degli apparecchi laser: classificazione e requisiti
  4. INAIL — Portale Agenti Fisici (PAF): banca dati ROA per processi industriali e medicali
  5. Direttiva 2006/25/CE — Disposizioni minime di sicurezza e salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (radiazioni ottiche artificiali)

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