Cosa dice la norma
Il Testo Unico recepisce e coordina le precedenti norme in materia di sicurezza sul lavoro. Si articola in titoli dedicati ai principi generali, ai luoghi di lavoro, alle attrezzature, alla movimentazione manuale, ai videoterminali, agli agenti fisici, chimici e biologici, all’atmosfera esplosiva e alla cantieristica.
A chi si applica
Si applica a tutti i settori di attività pubblici e privati e a tutte le tipologie di rischio, salvo le specificità previste per alcune categorie (es. Forze armate, Polizia). Riguarda lavoratori subordinati, equiparati, autonomi nei casi previsti, tirocinanti e volontari secondo i limiti di legge.
Obblighi pratici per le aziende
- Redigere e aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
- Nominare RSPP, medico competente (quando dovuto) e addetti emergenze.
- Formare e informare i lavoratori.
- Attivare la sorveglianza sanitaria per le mansioni a rischio.
- Gestire DPI, manutenzioni e segnaletica.
Cosa fa il medico competente
Collabora alla valutazione dei rischi, definisce e attua il protocollo sanitario, esegue le visite mediche, esprime i giudizi di idoneità, effettua il sopralluogo almeno annuale e comunica i dati aggregati ex Allegato 3B. Vedi gli obblighi dell’art. 25.
Sanzioni / conseguenze
Il Testo Unico prevede sanzioni penali e amministrative per le violazioni. Le misure variano in base al soggetto (datore di lavoro, dirigente, preposto, medico) e alla gravità dell’omissione. Per importi e fattispecie aggiornate si rinvia al testo vigente e alle tabelle ufficiali.