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Alcol Test sul Lavoro

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Il controllo dell'assunzione di alcol nei luoghi di lavoro è previsto per le mansioni a rischio elencate dall'Intesa Stato-Regioni del 16 marzo 2006 e dalla normativa correlata (Legge 125/2001). Non si tratta di un accertamento esteso a tutti i lavoratori, ma di un controllo mirato a ruoli con specifiche implicazioni di sicurezza individuali e per terzi.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Cos'è

È un controllo non invasivo, in genere con etilometro, finalizzato a verificare l'eventuale assunzione di alcol in lavoratori adibiti a mansioni a rischio.

Quando serve

Per le mansioni elencate nell'allegato all\'Intesa Stato-Regioni del 16/3/2006 (es. alcune mansioni di guida, lavori in quota, sanità, edilizia in particolari attività). La verifica del caso spetta al medico competente.

Normativa di riferimento

Legge 125/2001, Intesa Stato-Regioni 16/3/2006 e art. 41, c. 4-bis del D.Lgs. 81/08.

Come lo organizza 123 Medico Competente

Identifichiamo le mansioni che rientrano nell'elenco normativo, programmiamo i controlli e gestiamo gli esiti nel rispetto della riservatezza e del segreto professionale.

Materiali e procedura

Etilometro per uso professionale e procedura definita; in caso di esito positivo si applicano le procedure previste dalla normativa.

Periodicità del controllo

Per le mansioni a rischio individuate dalla normativa: controlli a campione e per ragionevole sospetto, integrati nella visita periodica. La cadenza dei controlli programmati è definita dal medico competente nel protocollo sanitario, in coerenza con l'art. 41 D.Lgs. 81/08.

Quali strumenti usa il medico competente

Etilometro professionale calibrato, boccagli monouso, modulistica con procedura standard e tracciabilità dell'esito. Per i rischi correlati vedi alcol e sostanze stupefacenti e lavori in quota.

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Domande frequenti

Posso fare l'alcol test a tutti i miei dipendenti?
No. Il controllo è ammesso solo per le mansioni a rischio individuate dall'Intesa Stato-Regioni e dalla normativa.
Chi esegue il test?
Il medico competente, o personale sanitario qualificato sotto la sua responsabilità, secondo procedure definite.
Il datore di lavoro conosce l'esito clinico?
No: riceve solo il giudizio di idoneità. I dati sanitari restano riservati e tutelati dal GDPR.
Quali mansioni rientrano nell'Intesa 16/3/2006?
L'allegato all'Intesa Stato-Regioni 16/3/2006 elenca le mansioni a rischio: ad esempio attività in edilizia e cantieri, lavori in quota, conduzione di mezzi pesanti e autobus, attività sanitarie e altre con rilevanti implicazioni di sicurezza per sé e per terzi, in coerenza con l'art. 41 D.Lgs. 81/08.
Cosa accade se il lavoratore risulta positivo al test?
In caso di positività all'etilometro il medico competente sospende temporaneamente il giudizio di idoneità per la mansione a rischio e attiva le procedure previste dall'Intesa Stato-Regioni 16/3/2006, che prevedono la comunicazione al datore di lavoro del solo giudizio di idoneità, l'invio del lavoratore ai servizi per le dipendenze (SERD) e un percorso di valutazione prima del reintegro nella mansione a rischio.
Un lavoratore può rifiutare il controllo alcolemico?
Per le mansioni a rischio individuate dall'Intesa Stato-Regioni 16/3/2006, il rifiuto del lavoratore a sottoporsi al controllo può comportare la sospensione cautelativa dalla mansione a rischio da parte del datore di lavoro, in attesa della valutazione del medico competente sull'idoneità. La verifica delle conseguenze nel caso specifico spetta al medico competente, in raccordo con il datore di lavoro e nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 41 D.Lgs. 81/08.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. Legge 125/2001 – Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati
  2. Intesa Stato-Regioni 16/3/2006 – Attuazione art. 15, comma 1, legge 125/2001 in materia di alcol e lavoro
  3. Art. 41, comma 4-bis D.Lgs. 81/08 – Accertamenti per mansioni a rischio alcol e sostanze stupefacenti
  4. Art. 41 D.Lgs. 81/08 – Sorveglianza sanitaria
  5. Art. 25 D.Lgs. 81/08 – Obblighi del medico competente
  6. D.P.R. 309/90 – Testo Unico sugli stupefacenti, art. 125 (accertamenti lavoratori)
  7. D.Lgs. 81/08 – Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro

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