Perché un confronto europeo
Le aziende multinazionali e i ricercatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro hanno bisogno di un quadro chiaro su come ciascun Paese UE organizza la sorveglianza sanitaria, le qualifiche dei medici del lavoro, le frequenze delle visite e i regimi sanzionatori. La normativa europea fissa principi comuni (Direttiva 89/391/CEE) ma il recepimento nazionale è eterogeneo.
Indice dei confronti disponibili
- Medico Competente vs Betriebsarzt (Germania)
- Medico Competente vs Médecine du Travail (Francia)
- Medico Competente vs Vigilancia de la Salud (Spagna)
- Medico Competente vs Occupational Health (UK)
- Sorveglianza sanitaria in Europa — overview
- Infortuni Italia vs Germania 2024
- Infortuni Italia vs Francia 2024
- Normativa OSHA Italia vs EU-OSHA
- Formazione RSPP Italia vs Europa
- Protocolli sanitari Italia vs Paesi UE
Metodologia e fonti
I confronti utilizzano fonti pubbliche verificabili: EU-OSHA (European Agency for Safety and Health at Work), OECD, INAIL (Italia), BAuA (Bundesanstalt für Arbeitsschutz und Arbeitsmedizin, Germania), INRS (Francia), HSE (Health and Safety Executive, UK). Le cifre numeriche hanno valore orientativo e possono variare in base all’anno di rilevazione e ai criteri di classificazione adottati da ciascun istituto.
Il quadro normativo europeo comune
La Direttiva 89/391/CEE stabilisce i principi generali di prevenzione che tutti gli Stati Membri devono recepire: obbligo di valutazione dei rischi, designazione di servizi di prevenzione e protezione, coinvolgimento dei lavoratori. L'Italia lo ha fatto con D.Lgs. 626/1994 e poi D.Lgs. 81/2008; la Germania con l'Arbeitschutzgesetz (ArbSchG 1996); la Francia con il Code du Travail; la Spagna con la LPRL 31/1995.
EU-OSHA monitora il grado di attuazione tramite statistiche ESAW (European Statistics on Accidents at Work) che costituiscono la base documentale di questi confronti.