Cosa prevede la normativa
- Art. 15 — Diritto di accesso ai dati personali.
- Art. 16 — Diritto di rettifica.
- Art. 17 — Diritto alla cancellazione (oblio).
- Art. 18 — Diritto di limitazione del trattamento.
- Art. 20 — Diritto alla portabilità dei dati.
- Art. 21 — Diritto di opposizione.
- Art. 22 — Diritto a non essere sottoposto a decisioni automatizzate.
- Art. 7.3 — Diritto di revocare il consenso.
Art. 15 GDPR — Diritto di accesso
Hai il diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che ti riguardano e, in tal caso, di accedere ai dati stessi unitamente alle informazioni su finalità, categorie di dati, destinatari, periodo di conservazione, origine dei dati ed esistenza di processi decisionali automatizzati (compresa la profilazione). Puoi richiedere una copia dei dati trattati (art. 15.3 GDPR); la prima copia è gratuita. Per i dettagli vai alla pagina Richiesta di accesso ai dati.
Art. 16 GDPR — Diritto di rettifica
Hai il diritto di ottenere la rettifica dei dati personali inesatti che ti riguardano e, tenuto conto delle finalità del trattamento, di integrare i dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa. La rettifica viene notificata a ogni destinatario a cui i dati siano stati comunicati (art. 19 GDPR). Per esercitare questo diritto scrivi a info@pmiservizi.it o via PEC a pmiservizisrl@pec.it.
Art. 17 GDPR — Diritto alla cancellazione (diritto all'oblio)
Hai il diritto di ottenere la cancellazione dei dati personali che ti riguardano senza ingiustificato ritardo quando: i dati non sono più necessari rispetto alle finalità; revochi il consenso e non esiste altra base giuridica; ti opponi al trattamento e non esistono motivi legittimi prevalenti; i dati sono stati trattati illecitamente.
Eccezione importante per i dati sanitari dei lavoratori: i dati contenuti nelle cartelle sanitarie e di rischio devono essere conservati per almeno 10 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro (art. 25, c. 1, lett. c) D.Lgs. 81/2008 e Allegato 3A), pertanto durante tale periodo il diritto di cancellazione non è esercitabile (art. 17.3.b GDPR). Per i dettagli vai alla pagina Cancellazione dei dati.
Dati sanitari dei lavoratori: normativa speciale
I dati sanitari dei lavoratori sono categorie particolari di dati ai sensi dell'art. 9 GDPR. Il trattamento nell'ambito della sorveglianza sanitaria obbligatoria si fonda su:
- Art. 9.2.b GDPR: adempimento degli obblighi ed esercizio dei diritti del datore di lavoro in materia di diritto del lavoro e sicurezza sul lavoro.
- Art. 9.2.h GDPR: finalità di medicina preventiva o del lavoro.
- Art. 88 GDPR: clausola di apertura per il trattamento dei dati nel contesto lavorativo — gli Stati membri possono prevedere norme più specifiche.
- Art. 2-septies D.Lgs. 196/2003 (introdotto dal D.Lgs. 101/2018): misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici e dati relativi alla salute, incluse le prescrizioni del Garante.
- Provvedimento Garante 23 novembre 2006: trattamento dati sanitari nei luoghi di lavoro — disciplina riservatezza delle informazioni sanitarie tra Medico Competente e datore di lavoro.
Il Medico Competente è titolare autonomo del trattamento per le cartelle sanitarie (art. 25 D.Lgs. 81/2008) ed è vincolato al segreto professionale (art. 38 D.Lgs. 81/2008): comunica al datore solo il giudizio di idoneità, non la diagnosi né i referti (art. 41, c. 5, D.Lgs. 81/2008).
Art. 18 GDPR — Diritto di limitazione del trattamento
Hai il diritto di ottenere la limitazione del trattamento quando: contesti l'esattezza dei dati (per il periodo necessario alla verifica); il trattamento è illecito ma ti opponi alla cancellazione; il Titolare non ha più bisogno dei dati ma tu li richiedi per accertamento o difesa di diritti in sede giudiziaria; hai esercitato l'opposizione (art. 21) e si attende la verifica circa la prevalenza dei motivi del Titolare. Durante la limitazione i dati possono essere solo conservati; ogni altro trattamento richiede il tuo consenso salvo eccezioni di legge. Per esercitare questo diritto scrivi a Contatto Privacy / DPO.
Art. 20 GDPR — Diritto alla portabilità dei dati
Hai il diritto di ricevere i dati personali che ti riguardano in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico (es. JSON, CSV) e di trasmetterli a un altro titolare del trattamento senza impedimenti, quando il trattamento si basa sul consenso (art. 6.1.a o art. 9.2.a GDPR) o su un contratto (art. 6.1.b) e avviene con mezzi automatizzati. La portabilità non si applica ai dati sanitari trattati su base di obbligo legale (es. sorveglianza sanitaria ex D.Lgs. 81/2008). Scrivi a info@pmiservizi.it specificando il formato desiderato.
Art. 21 GDPR — Diritto di opposizione
Hai il diritto di opporti in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che ti riguardano fondato su legittimo interesse (art. 6.1.f) o su compiti di interesse pubblico, per motivi connessi alla tua situazione particolare. Il Titolare si astiene dal trattare ulteriormente i dati salvo comprovi motivi legittimi cogenti che prevalgono sui tuoi interessi. Se i dati sono trattati per finalità di marketing diretto, hai diritto di opporti in qualsiasi momento senza necessità di motivazione, con effetto immediato (art. 21.2 GDPR). Per esercitare questo diritto scrivi a Contatto Privacy / DPO.
Come esercitare il diritto
Compila il modulo DSAR oppure invia la richiesta a:
- Email: info@pmiservizi.it
- PEC: pmiservizisrl@pec.it
- Posta ordinaria a P.M.I. SERVIZI S.R.L., Via di Santo Stefano 6/C, 00061 Anguillara Sabazia (RM).
Allega copia di un documento di identità in corso di validità.
Tempi di risposta
Il riscontro avviene entro 30 giorni dalla ricezione (art. 12.3 GDPR), prorogabili di ulteriori 60 giorni per richieste complesse o numerose, con comunicazione motivata all'interessato.
Trasferimento dati internazionali
I dati personali sono trattati prevalentemente all'interno dell'Unione Europea. Eventuali trasferimenti verso paesi terzi avvengono esclusivamente in presenza di adeguate garanzie ai sensi degli artt. 44-49 GDPR: decisione di adeguatezza della Commissione europea, clausole contrattuali tipo (SCC) o altre garanzie appropriate. Hai il diritto di ottenere informazioni sulle garanzie adottate per il trasferimento dei tuoi dati (art. 15.2 GDPR).
Cosa fare se la risposta non ti soddisfa
Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 GDPR) oppure ricorso all'autorità giudiziaria ordinaria (art. 79 GDPR). Vedi anche la nostra pagina Reclamo al Garante.