Risposta entro 24h lavorative — Richiedi preventivo
123

Art. 17 GDPR

Cancellazione dei dati (diritto all'oblio)

Risposta rapida

Lettura ~1 min
Con la richiesta di cancellazione (art. 17 GDPR) puoi ottenere la rimozione dei tuoi dati personali quando non sono più necessari, revochi il consenso, ti opponi al trattamento o i dati sono trattati illecitamente. Il diritto incontra eccezioni: obblighi di legge (fiscali, contabili, sicurezza sul lavoro), accertamento o difesa di un diritto in sede giudiziaria, interessi pubblici. La risposta arriva entro 30 giorni.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Cosa prevede la normativa

L'art. 17 del GDPR riconosce il diritto di ottenere la cancellazione dei dati personali senza ingiustificato ritardo quando ricorre uno dei motivi tassativi indicati dalla norma.

Cosa puoi richiedere

  • Cancellazione di dati non più necessari rispetto alle finalità.
  • Cancellazione a seguito di revoca del consenso, se manca altra base giuridica.
  • Cancellazione a seguito di opposizione al trattamento.
  • Cancellazione di dati trattati illecitamente.
  • Cancellazione per adempiere ad un obbligo legale.

Eccezioni (art. 17.3 GDPR)

  • Obbligo legale (art. 17.3.b GDPR): il trattamento è necessario per adempiere un obbligo di legge (es. conservazione fiscale decennale ex art. 2220 c.c., sorveglianza sanitaria ex D.Lgs. 81/08).
  • Interesse pubblico in ambito sanitario (art. 17.3.c GDPR): finalità di sanità pubblica, ricerca scientifica o storica.
  • Archivio nel pubblico interesse (art. 17.3.d GDPR): fini di ricerca scientifica, storica o statistica.
  • Accertamento o difesa in giudizio (art. 17.3.e GDPR): i dati sono necessari per l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
  • Libertà di espressione e informazione (art. 17.3.a GDPR).

Conservazione obbligatoria dei dati sanitari dei lavoratori

Per i dati contenuti nelle cartelle sanitarie e di rischio dei lavoratori vige un termine di conservazione minimo obbligatorio: l'art. 25, c. 1, lett. c) del D.Lgs. 81/2008impone al Medico Competente di custodire e consegnare copia della cartella sanitaria al momento della cessazione del rapporto di lavoro, e di conservarla per almeno 10 annidalla cessazione stessa.

Per agenti cancerogeni, mutageni o con effetti a lungo latenza (es. amianto, polveri di legno duro, radiazioni ionizzanti) il termine si estende fino a 40 annidalla cessazione dell'esposizione, ai sensi degli artt. 243 e 259 D.Lgs. 81/2008.

Durante tali periodi il diritto di cancellazione non è esercitabile(art. 17.3.b GDPR): il lavoratore non può ottenere la rimozione dei propri dati sanitari, poiché la conservazione risponde a un obbligo legale di tutela della salute pubblica.

Come esercitare il diritto

Invia la richiesta a info@pmiservizi.it oppure tramite il modulo nella pagina Diritti dell'interessato, specificando i dati da cancellare e la motivazione.

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla ricezione, prorogabili di 60 giorni in casi complessi.

Cosa fare se la risposta non ti soddisfa

Reclamo al Garante o ricorso giurisdizionale.

Altri diritti che puoi esercitare

Esplora tutti i contenuti correlati

Normativa e approfondimenti

Esplora tutti i contenuti correlati

Pacchetto legale e trasparenza

Esplora tutti i contenuti correlati

Domande frequenti

Posso chiedere la cancellazione se ho un contratto attivo?
No, finché è in essere il contratto e per il periodo richiesto da obblighi legali (es. 10 anni civilistici e fiscali) i dati strettamente necessari devono essere conservati.
La cancellazione è comunicata a terzi?
Sì, il Titolare la comunica a ciascun destinatario cui i dati sono stati trasmessi (art. 19 GDPR), salvo impossibilità o sforzo sproporzionato.
Dopo la cancellazione i dati possono essere ripristinati?
No. Il Titolare elimina i dati anche dai backup nei termini previsti dalla propria policy di ritenzione.
Posso chiedere la cancellazione dei miei dati sanitari come lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria?
No, non durante il periodo di conservazione obbligatoria. Le cartelle sanitarie e di rischio devono essere conservate per almeno 10 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro (art. 25, c. 1, lett. c) D.Lgs. 81/2008), oppure 40 anni per esposizioni ad agenti cancerogeni. In questo periodo la cancellazione non è possibile ai sensi dell'art. 17.3.b GDPR (obbligo legale).
Come inviare una richiesta di cancellazione?
Invia la richiesta via email a info@pmiservizi.it o via PEC a pmiservizisrl@pec.it, specificando i dati da cancellare, la motivazione e allegando copia di un documento di identità. Riceverai risposta entro 30 giorni (art. 12.3 GDPR), prorogabili di 60 giorni per casi complessi.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. Regolamento UE 2016/679 — GDPR, art. 17
  2. D.Lgs. 196/2003 mod. D.Lgs. 101/2018
  3. D.Lgs. 81/2008 — art. 25 (Conservazione cartelle sanitarie)
  4. Garante Privacy — Provvedimento 23 novembre 2006 (trattamento dati sanitari nei luoghi di lavoro)
  5. Garante Privacy — Provvedimento su cartelle sanitarie e di rischio (26 luglio 2022, doc. 9796574)

Richiedi un preventivo per la tua azienda

Compila il modulo: ti contattiamo per valutare nomina, visite mediche e sorveglianza sanitaria adatte alla tua azienda.

  • Risposta entro 24h lavorative
  • Senza impegno
  • Trattamento dati conforme GDPR
Richiedi preventivo

oppure scrivi a info@123medicocompetente.it

Non inviare dati sanitari personali