Cosa dice la norma
Elenca le specializzazioni accettate (Medicina del lavoro, Medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica, e altre equipollenti) e le ipotesi transitorie. Richiede l’iscrizione all’elenco nazionale dei medici competenti tenuto presso il Ministero della Salute e la partecipazione al programma di Educazione Continua in Medicina (ECM).
A chi si applica
A chiunque intenda svolgere le funzioni di medico competente ai sensi del Testo Unico, sia come libero professionista, dipendente di struttura pubblica o privata, sia come medico interno dell’azienda.
Obblighi pratici
- Possedere uno dei titoli previsti dall’art. 38.
- Essere iscritto all’elenco nazionale del Ministero della Salute.
- Adempiere agli obblighi di formazione continua (ECM in medicina del lavoro).
Cosa fa l’azienda
Verifica i titoli e l’iscrizione del medico prima di formalizzare la nomina. La verifica tutela la validità degli atti e dei giudizi di idoneità.
Sanzioni / conseguenze
Lo svolgimento dell’attività senza i requisiti può comportare la nullità degli atti e l’applicazione di sanzioni previste dal Testo Unico e dalla normativa di settore.