Base normativa degli accertamenti (art. 41 c. 2 e art. 25 c. 1 lett. b) D.Lgs. 81/08)
Ai sensi dell'art. 41 comma 2 del D.Lgs. 81/08, la sorveglianza sanitaria comprende visite mediche preventive, periodiche, su richiesta e alla cessazione del rapporto, integrate dagli esami clinici, biologici e strumentali definiti nel protocollo sanitario (allegato 3B). Il medico competente redige il protocollo ai sensi dell'art. 25 c. 1 lett. b) D.Lgs. 81/08 e sceglie gli accertamenti in coerenza con il rischio specifico valutato per ciascuna mansione. Per le cadenze normative associate a ciascun rischio, consulta la sezione periodicità delle visite mediche.
Monitoraggio biologico: quando è previsto
Il monitoraggio biologico è la valutazione dell'assorbimento di agenti chimici attraverso indicatori biologici di esposizione (IBE) misurati in matrici biologiche (sangue, urine). È previsto per gli esposti ad agenti chimici (Titolo IX Capo I D.Lgs. 81/08) e a metalli pesanti. La cadenza è definita dal medico competente in funzione del livello di esposizione e dei valori limite biologici (VLB) stabiliti dall'Allegato XXXIX del D.Lgs. 81/08. Esempi: dosaggio piombemia per esposti a piombo, creatinina e transaminasi per la sorveglianza epatica e renale degli esposti a solventi organici.
Esami e giudizio di idoneità alla mansione specifica
Gli accertamenti di sorveglianza concorrono alla formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica, espresso dal medico competente ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08 al termine di ogni visita medica. Il giudizio può essere di idoneità piena, con prescrizioni, con limitazioni, di inidoneità temporanea o permanente. I dati sanitari degli accertamenti sono tutelati dall'art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679): il datore di lavoro riceve solo il giudizio, non i referti clinici. Per approfondire le tipologie di giudizio, le tutele del lavoratore e le conseguenze operative per l'azienda, consulta la guida al giudizio di idoneità.
Indice per apparato
Elenco completo degli esami
Udito
- Audiometria tonalestrumentale
Serve a misurare la capacità uditiva e a sorvegliare nel tempo l'eventuale danno da rumore professionale, permettendo al medico competente di formulare il giudizio di idoneità e di proporre misure di protezione.
- Audiometria vocalestrumentale
Serve a misurare la comprensione del parlato, completando l'informazione fornita dall'audiometria tonale soprattutto quando conta la capacità comunicativa nella mansione.
- Impedenzometria (timpanometria)strumentale
Serve a valutare lo stato dell'orecchio medio e a distinguere un deficit trasmissivo da uno neurosensoriale, aiutando a interpretare correttamente gli audiogrammi.
Apparato respiratorio
- Intradermoreazione di Mantouxclinico
Serve a valutare l'avvenuta sensibilizzazione al micobatterio tubercolare nei lavoratori potenzialmente esposti al rischio biologico (es. ambito sanitario).
- Prick testclinico
Serve a individuare sensibilizzazioni allergiche immediate, utile per indagare allergie respiratorie di possibile origine professionale.
- Radiografia (RX) del toracestrumentale
Serve a ottenere un'immagine del torace per individuare alterazioni polmonari o pleuriche, anche di possibile origine professionale (pneumoconiosi).
- Spirometriastrumentale
Serve a misurare la funzione respiratoria e a sorvegliare nel tempo eventuali alterazioni ostruttive o restrittive nei lavoratori esposti a inalanti professionali.
- TC torace a basso dosaggio (ex esposti amianto)strumentale
Serve, in casi selezionati e secondo protocolli dedicati, alla sorveglianza degli ex esposti ad amianto con immagini toraciche dettagliate a dose ridotta.
- Test di reversibilità bronchialestrumentale
Serve a verificare se un'eventuale ostruzione bronchiale sia reversibile, orientando il medico verso quadri come l'asma, anche di possibile origine professionale.
- Test QuantiFERON-TB (IGRA)laboratorio
Serve a valutare l'infezione tubercolare su sangue, anche come conferma del Mantoux, nei lavoratori esposti al rischio biologico da tubercolosi.
Vista
- Esame del fundus oculiclinico
Serve a osservare retina, nervo ottico e vasi dell'occhio per individuare alterazioni che possono richiedere ulteriori valutazioni cliniche.
- Esame del visus (acuità visiva)clinico
Serve a verificare che l'acuità visiva del lavoratore sia adeguata ai requisiti visivi della mansione e a individuare cali della vista da approfondire.
- Tonometria ocularestrumentale
Serve a misurare la pressione intraoculare, parametro utile per individuare un rischio di glaucoma nell'ambito di un approfondimento oculistico.
- Visiotest (test visivo di screening)strumentale
Serve come screening rapido della funzione visiva per individuare i lavoratori che necessitano di un approfondimento oculistico, in particolare gli addetti ai videoterminali.
Apparato cardiocircolatorio
- Elettrocardiogramma (ECG) a riposostrumentale
Serve a registrare l'attività elettrica del cuore per individuare aritmie o alterazioni nei lavoratori con mansioni a requisiti cardiovascolari o con specifiche indicazioni cliniche.
- Elettrocardiogramma (ECG) da sforzostrumentale
Serve a valutare la risposta cardiaca allo sforzo e a individuare ischemia o aritmie inducibili nei lavoratori con elevati requisiti cardiovascolari.
- Holter pressorio delle 24 orestrumentale
Serve a registrare la pressione arteriosa nell'arco delle 24 ore per valutarne l'andamento reale, utile quando le misure ambulatoriali risultano dubbie o elevate.
- Profilo lipidicolaboratorio
Serve a misurare i grassi nel sangue come parte della valutazione del rischio cardiovascolare complessivo del lavoratore.
Fegato e reni
- Esame chimico-fisico delle urinelaboratorio
Serve a valutare in modo semplice lo stato delle vie urinarie e dei reni e a supportare il monitoraggio di esposti a sostanze che possono interessarli.
- Funzionalità renale (creatinina ed eGFR)laboratorio
Serve a valutare la capacità depurativa dei reni e a sorvegliare gli esposti a sostanze potenzialmente nefrotossiche.
- Transaminasi e funzionalità epaticalaboratorio
Serve a monitorare la funzione del fegato e a sorvegliare gli esposti a sostanze potenzialmente epatotossiche come alcuni solventi organici.
Esami sistemici e monitoraggio biologico
- Acido ippurico urinario (esposizione a toluene)laboratorio
Serve a stimare l'esposizione al toluene come indicatore biologico, da interpretare tenendo conto delle interferenze (origine anche alimentare).
- Acido mandelico urinario (esposizione a stirene)laboratorio
Serve a stimare la dose di stirene assorbita dal lavoratore, come monitoraggio biologico degli esposti a questo solvente.
- Analisi tossicologica su matrice cheratinica (capelli)tossicologico
Serve, nei percorsi previsti per le mansioni a rischio, a valutare un consumo di sostanze in una finestra temporale ampia, come approfondimento o conferma.
- Determinazione dell'alcolemiatossicologico
Serve, nelle attività individuate dalla normativa, a verificare la presenza di alcol nell'organismo a tutela della sicurezza nelle mansioni a rischio.
- Emocromo completolaboratorio
Serve a valutare le cellule del sangue come indicatore generale di salute e, nella sorveglianza, come monitoraggio per esposizioni che possono colpire sangue e midollo.
- Glicemialaboratorio
Serve a valutare il livello di glucosio nel sangue, parametro utile per inquadrare lo stato metabolico e, in alcune mansioni, la gestione del rischio di crisi glicemiche.
- Indicatori biologici di esposizione (monitoraggio biologico)laboratorio
Serve a stimare la dose di un agente effettivamente assorbita dal lavoratore, integrando la valutazione del rischio e verificando l'efficacia delle misure di prevenzione.
- Patch test allergologicoclinico
Serve a individuare una sensibilizzazione da contatto, utile per indagare le dermatiti di possibile origine professionale.
- Piombemialaboratorio
Serve a misurare l'esposizione al piombo e a verificare l'efficacia delle misure di prevenzione negli esposti a questo metallo.
- Protoporfirina zinco (ZPP)laboratorio
Serve come indicatore di effetto del piombo sul sistema emopoietico, complementare alla piombemia nel monitoraggio degli esposti.
- Test tossicologici su urine (sostanze stupefacenti)tossicologico
Serve, nei casi previsti dalla normativa per specifiche mansioni a rischio, ad accertare l'assenza di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.