Risposta entro 24h lavorative — Richiedi preventivo
123

Guida di riferimento

Esami e test di sorveglianza sanitaria

Risposta rapida

Lettura ~1 min
Raccolta enciclopedica degli esami e test impiegati nella sorveglianza sanitaria sul lavoro, organizzati per apparato: udito, apparato respiratorio, vista, apparato cardiocircolatorio, fegato e reni, oltre agli esami sistemici, al monitoraggio biologico e agli accertamenti tossicologici. Per ogni esame trovi a cosa serve, come si svolge, i parametri valutati e per quali rischi o mansioni il medico competente può prescriverlo. Contenuto informativo: non costituisce diagnosi né consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Base normativa degli accertamenti (art. 41 c. 2 e art. 25 c. 1 lett. b) D.Lgs. 81/08)

Ai sensi dell'art. 41 comma 2 del D.Lgs. 81/08, la sorveglianza sanitaria comprende visite mediche preventive, periodiche, su richiesta e alla cessazione del rapporto, integrate dagli esami clinici, biologici e strumentali definiti nel protocollo sanitario (allegato 3B). Il medico competente redige il protocollo ai sensi dell'art. 25 c. 1 lett. b) D.Lgs. 81/08 e sceglie gli accertamenti in coerenza con il rischio specifico valutato per ciascuna mansione. Per le cadenze normative associate a ciascun rischio, consulta la sezione periodicità delle visite mediche.

Monitoraggio biologico: quando è previsto

Il monitoraggio biologico è la valutazione dell'assorbimento di agenti chimici attraverso indicatori biologici di esposizione (IBE) misurati in matrici biologiche (sangue, urine). È previsto per gli esposti ad agenti chimici (Titolo IX Capo I D.Lgs. 81/08) e a metalli pesanti. La cadenza è definita dal medico competente in funzione del livello di esposizione e dei valori limite biologici (VLB) stabiliti dall'Allegato XXXIX del D.Lgs. 81/08. Esempi: dosaggio piombemia per esposti a piombo, creatinina e transaminasi per la sorveglianza epatica e renale degli esposti a solventi organici.

Esami e giudizio di idoneità alla mansione specifica

Gli accertamenti di sorveglianza concorrono alla formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica, espresso dal medico competente ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08 al termine di ogni visita medica. Il giudizio può essere di idoneità piena, con prescrizioni, con limitazioni, di inidoneità temporanea o permanente. I dati sanitari degli accertamenti sono tutelati dall'art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679): il datore di lavoro riceve solo il giudizio, non i referti clinici. Per approfondire le tipologie di giudizio, le tutele del lavoratore e le conseguenze operative per l'azienda, consulta la guida al giudizio di idoneità.

Indice per apparato

Elenco completo degli esami

Udito

  • Audiometria tonalestrumentale

    Serve a misurare la capacità uditiva e a sorvegliare nel tempo l'eventuale danno da rumore professionale, permettendo al medico competente di formulare il giudizio di idoneità e di proporre misure di protezione.

  • Audiometria vocalestrumentale

    Serve a misurare la comprensione del parlato, completando l'informazione fornita dall'audiometria tonale soprattutto quando conta la capacità comunicativa nella mansione.

  • Impedenzometria (timpanometria)strumentale

    Serve a valutare lo stato dell'orecchio medio e a distinguere un deficit trasmissivo da uno neurosensoriale, aiutando a interpretare correttamente gli audiogrammi.

Apparato respiratorio

  • Intradermoreazione di Mantouxclinico

    Serve a valutare l'avvenuta sensibilizzazione al micobatterio tubercolare nei lavoratori potenzialmente esposti al rischio biologico (es. ambito sanitario).

  • Prick testclinico

    Serve a individuare sensibilizzazioni allergiche immediate, utile per indagare allergie respiratorie di possibile origine professionale.

  • Radiografia (RX) del toracestrumentale

    Serve a ottenere un'immagine del torace per individuare alterazioni polmonari o pleuriche, anche di possibile origine professionale (pneumoconiosi).

  • Spirometriastrumentale

    Serve a misurare la funzione respiratoria e a sorvegliare nel tempo eventuali alterazioni ostruttive o restrittive nei lavoratori esposti a inalanti professionali.

  • TC torace a basso dosaggio (ex esposti amianto)strumentale

    Serve, in casi selezionati e secondo protocolli dedicati, alla sorveglianza degli ex esposti ad amianto con immagini toraciche dettagliate a dose ridotta.

  • Test di reversibilità bronchialestrumentale

    Serve a verificare se un'eventuale ostruzione bronchiale sia reversibile, orientando il medico verso quadri come l'asma, anche di possibile origine professionale.

  • Test QuantiFERON-TB (IGRA)laboratorio

    Serve a valutare l'infezione tubercolare su sangue, anche come conferma del Mantoux, nei lavoratori esposti al rischio biologico da tubercolosi.

Vista

  • Esame del fundus oculiclinico

    Serve a osservare retina, nervo ottico e vasi dell'occhio per individuare alterazioni che possono richiedere ulteriori valutazioni cliniche.

  • Esame del visus (acuità visiva)clinico

    Serve a verificare che l'acuità visiva del lavoratore sia adeguata ai requisiti visivi della mansione e a individuare cali della vista da approfondire.

  • Tonometria ocularestrumentale

    Serve a misurare la pressione intraoculare, parametro utile per individuare un rischio di glaucoma nell'ambito di un approfondimento oculistico.

  • Visiotest (test visivo di screening)strumentale

    Serve come screening rapido della funzione visiva per individuare i lavoratori che necessitano di un approfondimento oculistico, in particolare gli addetti ai videoterminali.

Apparato cardiocircolatorio

  • Elettrocardiogramma (ECG) a riposostrumentale

    Serve a registrare l'attività elettrica del cuore per individuare aritmie o alterazioni nei lavoratori con mansioni a requisiti cardiovascolari o con specifiche indicazioni cliniche.

  • Elettrocardiogramma (ECG) da sforzostrumentale

    Serve a valutare la risposta cardiaca allo sforzo e a individuare ischemia o aritmie inducibili nei lavoratori con elevati requisiti cardiovascolari.

  • Holter pressorio delle 24 orestrumentale

    Serve a registrare la pressione arteriosa nell'arco delle 24 ore per valutarne l'andamento reale, utile quando le misure ambulatoriali risultano dubbie o elevate.

  • Profilo lipidicolaboratorio

    Serve a misurare i grassi nel sangue come parte della valutazione del rischio cardiovascolare complessivo del lavoratore.

Fegato e reni

  • Esame chimico-fisico delle urinelaboratorio

    Serve a valutare in modo semplice lo stato delle vie urinarie e dei reni e a supportare il monitoraggio di esposti a sostanze che possono interessarli.

  • Funzionalità renale (creatinina ed eGFR)laboratorio

    Serve a valutare la capacità depurativa dei reni e a sorvegliare gli esposti a sostanze potenzialmente nefrotossiche.

  • Transaminasi e funzionalità epaticalaboratorio

    Serve a monitorare la funzione del fegato e a sorvegliare gli esposti a sostanze potenzialmente epatotossiche come alcuni solventi organici.

Esami sistemici e monitoraggio biologico

  • Acido ippurico urinario (esposizione a toluene)laboratorio

    Serve a stimare l'esposizione al toluene come indicatore biologico, da interpretare tenendo conto delle interferenze (origine anche alimentare).

  • Acido mandelico urinario (esposizione a stirene)laboratorio

    Serve a stimare la dose di stirene assorbita dal lavoratore, come monitoraggio biologico degli esposti a questo solvente.

  • Analisi tossicologica su matrice cheratinica (capelli)tossicologico

    Serve, nei percorsi previsti per le mansioni a rischio, a valutare un consumo di sostanze in una finestra temporale ampia, come approfondimento o conferma.

  • Determinazione dell'alcolemiatossicologico

    Serve, nelle attività individuate dalla normativa, a verificare la presenza di alcol nell'organismo a tutela della sicurezza nelle mansioni a rischio.

  • Emocromo completolaboratorio

    Serve a valutare le cellule del sangue come indicatore generale di salute e, nella sorveglianza, come monitoraggio per esposizioni che possono colpire sangue e midollo.

  • Glicemialaboratorio

    Serve a valutare il livello di glucosio nel sangue, parametro utile per inquadrare lo stato metabolico e, in alcune mansioni, la gestione del rischio di crisi glicemiche.

  • Indicatori biologici di esposizione (monitoraggio biologico)laboratorio

    Serve a stimare la dose di un agente effettivamente assorbita dal lavoratore, integrando la valutazione del rischio e verificando l'efficacia delle misure di prevenzione.

  • Patch test allergologicoclinico

    Serve a individuare una sensibilizzazione da contatto, utile per indagare le dermatiti di possibile origine professionale.

  • Piombemialaboratorio

    Serve a misurare l'esposizione al piombo e a verificare l'efficacia delle misure di prevenzione negli esposti a questo metallo.

  • Protoporfirina zinco (ZPP)laboratorio

    Serve come indicatore di effetto del piombo sul sistema emopoietico, complementare alla piombemia nel monitoraggio degli esposti.

  • Test tossicologici su urine (sostanze stupefacenti)tossicologico

    Serve, nei casi previsti dalla normativa per specifiche mansioni a rischio, ad accertare l'assenza di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Approfondimenti correlati

Esplora tutti i contenuti correlati

Domande frequenti

Su quale base normativa il medico competente prescrive gli accertamenti?
L'art. 41 comma 2 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che la sorveglianza sanitaria comprende: a) visita medica preventiva, b) visita medica periodica, c) visita medica su richiesta del lavoratore, d) visita medica in occasione di cambio mansione, e) visita medica alla cessazione del rapporto. Gli esami clinici, biologici e strumentali sono prescritti dal medico competente nel protocollo sanitario (art. 41 c. 2 lett. b, all. 3B D.Lgs. 81/08) in funzione del rischio specifico valutato.
Che cos'è il protocollo sanitario e chi lo redige?
Il protocollo sanitario è il documento redatto dal medico competente (art. 25 comma 1 lett. b D.Lgs. 81/08) che pianifica tipologia, frequenza e contenuto degli accertamenti per ciascun profilo di rischio aziendale. È allegato al DVR ed aggiornato in coerenza con la valutazione dei rischi.
Gli esami strumentali come audiometria e spirometria sono obbligatori?
La loro obbligatorietà dipende dalla mansione e dall'agente di rischio: ad esempio l'audiometria è prevista per esposti a rumore (Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08), la spirometria per esposti a polveri e agenti chimici respiratori (Titolo IX D.Lgs. 81/08). L'obbligo scatta solo se il protocollo sanitario lo prevede in base alla valutazione del rischio.
Il lavoratore può rifiutare gli accertamenti previsti dal protocollo?
Il lavoratore è tenuto a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria (art. 20 c. 2 lett. i D.Lgs. 81/08). Il rifiuto ingiustificato può avere conseguenze disciplinari e impatto sul giudizio di idoneità alla mansione specifica.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — art. 41 (sorveglianza sanitaria)
  2. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — art. 25 comma 1 lett. b) (protocollo sanitario)
  3. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Allegato 3B (protocollo sanitario — modello)
  4. Linee guida SIMLII per la sorveglianza sanitaria (collana multifascicolo)
  5. Documentazione tecnica INAIL — sorveglianza sanitaria e monitoraggio biologico
  6. Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) — art. 9 (dati particolari)
  7. Accordi Stato-Regioni 30/10/2007 e 18/09/2008 — mansioni a rischio alcol e droghe

Richiedi un preventivo per la tua azienda

Compila il modulo: ti contattiamo per valutare nomina, visite mediche e sorveglianza sanitaria adatte alla tua azienda.

  • Risposta entro 24h lavorative
  • Senza impegno
  • Trattamento dati conforme GDPR
Richiedi preventivo

oppure scrivi a info@123medicocompetente.it

Non inviare dati sanitari personali