A cosa serve
Serve a misurare la funzione respiratoria e a sorvegliare nel tempo eventuali alterazioni ostruttive o restrittive nei lavoratori esposti a inalanti professionali.
Come si svolge
- Raccolta di dati antropometrici (età, sesso, altezza) per il calcolo dei valori teorici
- Applicazione di uno stringinaso e respirazione attraverso il boccaglio
- Esecuzione di manovre di espirazione forzata massimale ripetute
- Verifica della ripetibilità e accettabilità delle curve
- Confronto con i valori di riferimento e con gli esami precedenti
Quando il medico competente può prescriverlo
Il medico competente può prescriverla per esposti a polveri (es. silice, legno, farine), agenti chimici irritanti o sensibilizzanti e per mansioni con uso di facciali filtranti.
Parametri valutati
- FVC (capacità vitale forzata)
- FEV1 (volume espiratorio nel 1° secondo)
- Rapporto FEV1/FVC
- Flussi espiratori (FEF)
Periodicità indicativa
Preventiva e periodica; cadenza definita dal protocollo sanitario in base al rischio inalatorio.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/08, Titoli IX e X (agenti chimici e biologici); standard ATS/ERS sulla spirometria.
Nota informativa
Questa scheda ha finalità informative e divulgative: non costituisce una diagnosi né un consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente. La prescrizione dei singoli esami dipende sempre dalla valutazione dei rischi e dal protocollo sanitario aziendale.