Scarica il report completo (PDF, gratuito)
Il report integrale è disponibile in formato PDF A4, libero da paywall e da modulo di contatto. Citazione consigliata: «Report 123 Medico Competente 2026, elaborazione su dati pubblici INAIL/ISTAT/EU-OSHA».
Scarica il report completo (PDF)
Per uso editoriale o richieste interviste: contatti redazione.
Executive Summary
Nel biennio 2025-2026 il quadro italiano della salute e sicurezza sul lavoro si conferma stabile nelle sue coordinate di fondo (D.Lgs. 81/08), con tensioni persistenti su alcuni indicatori chiave: dinamica infortunistica nei settori a manodopera intensiva, emersione delle malattie professionali muscolo-scheletriche, gestione dei rischi psicosociali e dello smart working.
La sorveglianza sanitaria rimane il principale strumento operativo del medico competente, con un’attenzione crescente alle visite di idoneità in contesti ad alta rotazione e all’integrazione con il DVR. Il report sintetizza i principali indicatori pubblici e le linee di intervento prioritarie per le PMI.
Metodologia
Il report è un’elaborazione redazionale su fonti pubbliche e ufficiali. Non costituisce ricerca scientifica originale né studio epidemiologico. I dati riportati sono dichiarati con la rispettiva fonte e l’anno di rilevazione, e si invita a verificare sempre l’ultima versione presso i portali ufficiali.
- Fonti primarie: INAIL OpenData, ISTAT, EU-OSHA, indicazioni SIMLII.
- Perimetro temporale: rilevazioni pubblicate nel 2025 e nel primo semestre 2026.
- Perimetro geografico: Italia, con confronti europei qualitativi.
- Nessun dato personale o sensibile è oggetto del report.
Dati chiave 2025-2026 (infortuni, malattie professionali, sorveglianza sanitaria)
Gli indicatori chiave commentati nel report riguardano: numero di denunce di infortunio sul lavoro, di cui con esito mortale; denunce di malattia professionale per macro-categoria (muscolo-scheletriche, neoplasie, psichiche); copertura della sorveglianza sanitaria nelle PMI; idoneità con prescrizioni o limitazioni.
Tutte le grandezze sono dichiarate come «elaborazione su fonti pubbliche INAIL/ISTAT/ EU-OSHA». Per i valori puntuali e gli aggiornamenti progressivi si rimanda al portale dati.inail.it e ai comunicati ufficiali INAIL.
Trend settoriali (top 5 settori a rischio)
In base alla letteratura pubblica e alle pubblicazioni INAIL/EU-OSHA, i settori che continuano a presentare i maggiori indici di rischio nel 2025-2026 includono:
- Costruzioni ed edilizia.
- Trasporti e logistica (incluso e-commerce e last mile).
- Agricoltura e silvicoltura.
- Industria manifatturiera e metalmeccanica.
- Sanità e assistenza socio-sanitaria.
Per ciascun settore il report sintetizza i rischi prevalenti e le aree di intervento del medico competente, senza esprimere giudizi causali e rinviando agli studi specialistici.
Aspetti normativi (aggiornamenti 2025-2026)
La cornice normativa rimane il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche. Gli aggiornamenti 2025-2026 riguardano principalmente prassi applicative, intese Stato-Regioni, circolari INAIL, indicazioni del Garante Privacy sulle cartelle sanitarie e orientamenti giurisprudenziali. Per il dettaglio si rimanda alle pagine Aggiornamento 2026 e Normativa.
Verificare sempre l’ultima versione consolidata presso Gazzetta Ufficiale e portali istituzionali (INAIL, Ministero del Lavoro, Ministero della Salute).
Outlook 2027
Gli scenari per il 2027 indicati nel report sono qualitativi e prospettici, non previsionali. Le linee di sviluppo attese:
- Maggiore peso dei rischi psicosociali e del lavoro ibrido nella valutazione del rischio.
- Consolidamento dei protocolli sanitari personalizzati per età e mansione.
- Integrazione di strumenti digitali per pianificazione e tracciamento delle visite.
- Crescente attenzione del Garante Privacy alla gestione delle cartelle sanitarie.
Conclusioni
Il quadro 2026 conferma l’importanza del medico competente come figura di raccordo tra valutazione del rischio, sorveglianza sanitaria e organizzazione del lavoro. Per le PMI la priorità resta l’allineamento del DVR al contesto reale e la pianificazione ordinata delle visite, evitando soluzioni episodiche o non documentate.
Disclaimer e fonti
Il presente documento è un’elaborazione redazionale di sintesi su fonti pubbliche e non costituisce ricerca scientifica originale, parere medico o consulenza legale. Tutti i dati sono dichiarati come «elaborazione su fonti pubbliche INAIL/ISTAT/EU-OSHA». Verificare sempre l’ultima versione presso le fonti ufficiali.
Editore: P.M.I. SERVIZI S.R.L. — Redazione 123 Medico Competente. Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026.