L'esame chimico-fisico delle urine, spesso completato dall'esame del sedimento, analizza un campione di urine valutandone caratteristiche fisiche (colore, aspetto, peso specifico), chimiche (pH, presenza di proteine, glucosio, corpi chetonici, sangue, ecc.) e microscopiche (cellule, cilindri, cristalli). È un esame semplice, non invasivo e molto informativo, che può fornire indicazioni su funzionalità renale, vie urinarie e su alcune condizioni metaboliche. Nella sorveglianza sanitaria del lavoro è frequentemente inserito nei protocolli, sia come valutazione generale dello stato di salute sia come supporto al monitoraggio di lavoratori esposti a sostanze che possono interessare i reni e le vie urinarie. I risultati vengono interpretati dal medico competente in rapporto ai valori di riferimento, all'esposizione e al quadro clinico. La presenza di un parametro alterato non costituisce diagnosi: può richiedere conferma, ripetizione o ulteriori indagini.
Copertura nazionale
Operiamo in tutte le regioni italiane
Medici iscritti elenco
Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale
Conformità D.Lgs. 81/08
Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza
Gestione scadenze inclusa
Calendario visite, allegato 3B, riunioni
Trasparenza su costi
Preventivi chiari, senza voci nascoste
A cosa serve
Serve a valutare in modo semplice lo stato delle vie urinarie e dei reni e a supportare il monitoraggio di esposti a sostanze che possono interessarli.
Come si svolge
Raccolta di un campione di urine secondo le indicazioni
Analisi delle caratteristiche fisiche e chimiche (anche con strisce reattive)
Esame microscopico del sedimento
Confronto con i valori di riferimento e interpretazione medica
Quando il medico competente può prescriverlo
Il medico competente può prescriverlo come valutazione generale o nel monitoraggio di esposti a sostanze che possono interessare reni e vie urinarie.
Parametri valutati
Peso specifico e pH
Proteine, glucosio, chetoni, sangue
Esame del sedimento (cellule, cilindri, cristalli)
Aspetto e colore
Periodicità indicativa
Periodicità definita dal protocollo sanitario.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/08, Titolo IX e art. 41.
Nota informativa
Questa scheda ha finalità informative e divulgative: non costituisce una diagnosi né un consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente. La prescrizione dei singoli esami dipende sempre dalla valutazione dei rischi e dal protocollo sanitario aziendale.