A cosa serve
Serve a verificare che l'acuità visiva del lavoratore sia adeguata ai requisiti visivi della mansione e a individuare cali della vista da approfondire.
Come si svolge
- Il lavoratore legge un ottotipo posto a distanza standard
- Si valuta separatamente ciascun occhio e poi entrambi
- Si ripete la misura per la visione da vicino
- Se necessario si ripete con la correzione abituale
- Si registra il visus in decimi e si interpreta in rapporto alla mansione
Quando il medico competente può prescriverlo
Il medico competente può rilevarlo nell'ambito della visita per addetti a videoterminali, conducenti e mansioni con requisiti visivi specifici.
Parametri valutati
- Acuità visiva naturale per occhio
- Acuità visiva corretta
- Visione da lontano e da vicino
- Adeguatezza alla mansione
Periodicità indicativa
Rilevato in occasione delle visite mediche secondo il protocollo sanitario.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/08, Titolo VII (videoterminali); requisiti visivi previsti per specifiche mansioni.
Nota informativa
Questa scheda ha finalità informative e divulgative: non costituisce una diagnosi né un consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente. La prescrizione dei singoli esami dipende sempre dalla valutazione dei rischi e dal protocollo sanitario aziendale.