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Esame clinico

Esame del fundus oculi

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Lettura ~1 min
L'esame del fundus oculi (fondo dell'occhio) consente di osservare le strutture interne posteriori dell'occhio: retina, papilla del nervo ottico, macula e vasi sanguigni. Si esegue con l'oftalmoscopio, spesso dopo aver dilatato la pupilla con un collirio midriatico per ottenere una visione più completa. Permette di rilevare segni di alterazioni vascolari, retiniche o del nervo ottico che possono riflettere anche condizioni sistemiche, come quelle legate a ipertensione o diabete. Nella sorveglianza sanitaria del lavoro non è un esame di routine, ma può essere richiesto dal medico competente come approfondimento, in genere in ambito oculistico, quando emergano indicazioni cliniche specifiche o nel contesto di mansioni con particolari requisiti visivi. L'esame è non invasivo, anche se la dilatazione pupillare può temporaneamente ridurre la messa a fuoco e aumentare la sensibilità alla luce. L'interpretazione spetta allo specialista e non costituisce, da sola, una diagnosi.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

A cosa serve

Serve a osservare retina, nervo ottico e vasi dell'occhio per individuare alterazioni che possono richiedere ulteriori valutazioni cliniche.

Come si svolge

  1. Eventuale instillazione di collirio midriatico per dilatare la pupilla
  2. Osservazione del fondo oculare con oftalmoscopio
  3. Valutazione di papilla, macula, retina e vasi
  4. Interpretazione specialistica dei reperti

Quando il medico competente può prescriverlo

Il medico competente può indicarlo come approfondimento oculistico in presenza di elementi clinici o per mansioni con requisiti visivi particolari.

Parametri valutati

  • Aspetto della papilla ottica
  • Stato della retina e della macula
  • Decorso e calibro dei vasi retinici

Periodicità indicativa

Non routinario: eseguito come approfondimento su indicazione.

Riferimenti normativi

D.Lgs. 81/08, art. 41 (approfondimenti specialistici).

Nota informativa

Questa scheda ha finalità informative e divulgative: non costituisce una diagnosi né un consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente. La prescrizione dei singoli esami dipende sempre dalla valutazione dei rischi e dal protocollo sanitario aziendale.

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Domande frequenti

Posso guidare subito dopo l'esame?
Se è stato usato un collirio dilatante, la vista può restare offuscata per alcune ore; è prudente non guidare finché non si recupera la messa a fuoco.
È un esame doloroso?
No, è indolore; può dare solo un transitorio fastidio alla luce dopo la dilatazione.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, art. 41
  2. American Academy of Ophthalmology — Preferred Practice Pattern

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