A cosa serve
Serve a misurare la capacità uditiva e a sorvegliare nel tempo l'eventuale danno da rumore professionale, permettendo al medico competente di formulare il giudizio di idoneità e di proporre misure di protezione.
Come si svolge
- Otoscopia preliminare per escludere tappi di cerume o patologie evidenti del condotto
- Posizionamento del lavoratore in cabina silente con cuffie
- Invio di toni puri a intensità crescenti/decrescenti su più frequenze (250-8000 Hz)
- Registrazione della soglia per via aerea (ed eventualmente ossea) su audiogramma
- Confronto con gli esami precedenti e interpretazione clinica
Quando il medico competente può prescriverlo
Il medico competente può prescriverla per i lavoratori esposti a rumore quando la valutazione del rischio indica livelli che superano i valori inferiori di azione (es. lavorazioni metalmeccaniche, edili, tessili, agricole con macchinari rumorosi).
Parametri valutati
- Soglia uditiva per via aerea per frequenza
- Eventuale soglia per via ossea
- Simmetria tra le due orecchie
- Andamento nel tempo (deficit sulle frequenze acute)
Periodicità indicativa
Preventiva e periodica; la cadenza è definita dal protocollo sanitario in base al livello di esposizione (spesso annuale o biennale).
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/08, Titolo VIII Capo II (rischio rumore); norme UNI EN ISO sulla misura della soglia uditiva.
Nota informativa
Questa scheda ha finalità informative e divulgative: non costituisce una diagnosi né un consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente. La prescrizione dei singoli esami dipende sempre dalla valutazione dei rischi e dal protocollo sanitario aziendale.