A cosa serve
Serve a stimare la dose di un agente effettivamente assorbita dal lavoratore, integrando la valutazione del rischio e verificando l'efficacia delle misure di prevenzione.
Come si svolge
- Scelta dell'indicatore biologico appropriato per l'agente
- Prelievo nella matrice e nel momento corretti (es. fine turno o fine settimana lavorativa)
- Analisi di laboratorio dell'indicatore
- Confronto con valori di riferimento e valori limite biologici
- Interpretazione medica e valutazione delle misure preventive
Quando il medico competente può prescriverlo
Il medico competente lo utilizza per esposti ad agenti chimici per cui esistano indicatori biologici idonei, secondo il protocollo sanitario.
Parametri valutati
- Concentrazione dell'indicatore biologico
- Confronto con i valori limite biologici
- Momento del prelievo
- Andamento nel tempo
Periodicità indicativa
Periodicità definita dal protocollo sanitario in base all'agente e all'esposizione.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/08, Titolo IX (agenti chimici) e Allegato XXXIX (valori limite biologici).
Nota informativa
Questa scheda ha finalità informative e divulgative: non costituisce una diagnosi né un consiglio medico e non sostituisce la valutazione del medico competente. La prescrizione dei singoli esami dipende sempre dalla valutazione dei rischi e dal protocollo sanitario aziendale.