Fonti statistiche: INAIL vs Assurance Maladie e ESAW
In Italia i dati sugli infortuni sul lavoro sono pubblicati dall'INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) tramite il sistema Open Data e il Rapporto Annuale. In Francia le statistiche sono raccolte dall'Assurance Maladie — Risques professionnels (già CNAM-TS) con il Bilan de la sinistralité. Per confronti omogenei a livello europeo si utilizza il protocollo ESAW (European Statistics on Accidents at Work) di EUROSTAT, che standardizza le definizioni di infortunio, la soglia minima di assenza (3 giorni) e i settori economici (classificazione NACE).
Tasso di incidenza e mortalità: Italia vs Francia
Secondo i dati EUROSTAT/ESAW (riferimento 2022, più recenti disponibili al momento della pubblicazione), la Francia registra un tasso di infortuni mortali di circa 3,3 per 100.000 lavoratori occupati, superiore al dato italiano (~2,4). Questa differenza riflette diversi fattori: il maggior peso del settore delle costruzioni in Francia, la diversa struttura demografica occupazionale e i criteri di riconoscimento degli infortuni in itinere (trajet), inclusi in entrambi i sistemi assicurativi ma con soglie di riconoscimento parzialmente divergenti.
Settori più colpiti: costruzioni, trasporti, agricoltura
Sia in Italia che in Francia i settori con maggior incidenza di infortuni sono costruzioni, trasporti e logistica, industria manifatturiera e agricoltura. In Italia INAIL distingue la gestione «industria e servizi», la gestione «agricoltura» e la gestione «dipendenti conto Stato». In Francia la classificazione NACE utilizzata dall'Assurance Maladie consente confronti settoriali con la base ESAW. In coerenza con la Direttiva 89/391/CEE, entrambi i paesi hanno intensificato la vigilanza nei settori ad alto rischio tramite i rispettivi ispettorati (INL+ASL in Italia; Inspection du Travail in Francia).
Malattie professionali: sistemi di riconoscimento a confronto
In Italia le malattie professionali riconoscibili da INAIL sono elencate nella tabella allegata al D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, aggiornata con DM successivi. Il sistema prevede anche malattie non tabellate, riconoscibili con prova del nesso causale. In Francia l'Assurance Maladie gestisce le maladies professionnelles tramite un sistema tabellare (tableau des maladies professionnelles) con circa 100 tabelle. EUROSTAT/ESAW armonizza i dati ma i tassi di riconoscimento rimangono eterogenei per effetto delle diverse soglie probatorie e dei diversi sistemi di denuncia.
Il ruolo della sorveglianza sanitaria nella prevenzione degli infortuni
In entrambi i paesi la sorveglianza sanitaria obbligatoria contribuisce alla prevenzione degli infortuni identificando precocemente le condizioni di salute a rischio. In Italia l'art. 41 D.Lgs. 81/08 definisce le tipologie di visita (preventiva, periodica, al cambio mansione, al rientro dopo assenza superiore a 60 giorni); in Francia il Suivi Individuel Renforcé (SIR) si applica alle esposizioni a rischi particolari con frequenze ravvicinate. In coerenza con la Direttiva 89/391/CEE, art. 14, entrambi i sistemi garantiscono accesso alla sorveglianza sanitaria ai lavoratori esposti.