Quadro normativo Italia vs Francia
L’Italia applica il D.Lgs. 81/08 con un modello individuale: il datore di lavoro nomina un proprio medico competente (interno, esterno, convenzionato con struttura) responsabile della sorveglianza sanitaria.
La Francia, con il Code du Travail (Livre VI, Titre II), affida la médecine du travail aServices de Prévention et de Santé au Travail (SPST), che possono essere autonomes(per grandi imprese, >500 dip.) o interentreprises (SPSTI, multi-aziendali). La Loi n. 2021-1018 del 2 agosto 2021 ha riformato il sistema rafforzando prevenzione, qualité, certification dei SPSTI (obbligatoria entro maggio 2025) e introducendo il Document Unique d’Évaluation des Risques Professionnels (DUERP, equivalente francese del DVR).
La direttiva 89/391/CEE è recepita da entrambi ma con architetture organizzative opposte: in Italia il medico è nominato dall’azienda, in Francia è dipendente o convenzionato di un SPST collettivo.
Ruolo del medico — qualifiche e titoli
Il medico competente italiano deve essere iscritto nell’elenco nazionale del Ministero della Salute e possedere i titoli di cui all’art. 38 D.Lgs. 81/08.
Il médecin du travail francese è uno Docteur en médecine con DES (Diplôme d’Études Spécialisées) in Médecine du Travail di 4 anni post-internato, iscritto all’Ordre des Médecins. Dalla riforma 2021 può essere coadiuvato dal médecin praticien correspondant e dall’infirmier en santé au travail (IDEST) che, con protocolli scritti, può effettuare le visites d’information et de prévention (VIP) di primo livello.
Il sistema francese delega quindi ad altre figure sanitarie (infermiere, médecin collaborateur) molte visite di routine, riservando al médecin du travail i casi a rischio elevato e la decisione di inaptitude.
Frequenza visite e protocolli
In Italia: visita preventiva, periodica (cadenza standard annuale, modulabile), su richiesta, cambio mansione, rientro post-malattia >60 gg, cessazione (nei casi previsti).
In Francia, dopo la riforma 2021:
- VIP iniziale: entro 3 mesi dall’assunzione (o prima dell’inizio per i posti a rischio).
- VIP periodica: ogni 5 anni (standard); ridotta a 3 anni per giovani <18, lavoratrici incinte, disabili.
- SIR — Suivi Individuel Renforcé: per posti a rischio (amianto, piombo, agenti CMR, ecc.): visita di idoneità (examen d’aptitude) prima dell’assunzione e poi ogni 4 anni con visita intermedia infermieristica a 2 anni.
- Visite de reprise: dopo arresto malattia >60 gg, maternità, malattia professionale.
- Visite de pré-reprise: durante l’arresto, su richiesta.
- Visite de mi-carrière (novità 2022): a 45 anni di età.
La Francia è meno frequente sulle visite generali (5 anni standard contro l’annuale italiano) ma più strutturata sui rischi specifici.
Sorveglianza sanitaria — competenze
Il medico competente italiano collabora alla valutazione dei rischi, esegue le visite, esprime giudizi di idoneità, partecipa alla riunione periodica, effettua il sopralluogo annuale.
Il médecin du travail e il SPST in Francia hanno una missione esclusivamente preventiva (art. L4622-2 CdT): conseil all’impiegato, all’impresa e ai rappresentanti del personale; sorveglianza sanitaria; azione sui luoghi di lavoro (con almeno il 33% del tempo dedicato all’ambiente di lavoro —tiers temps); prevenzione della disinserimento professionale (désinsertion professionnelle); gestione del DUERP in collaborazione.
Vigilanza e ispezioni — chi controlla
Italia: ASL/SPSAL, INL, NAS.
Francia: Inspection du Travail (DREETS — Directions régionales de l’économie, de l’emploi, du travail et des solidarités). Gli ispettori hanno poteri estesi (mise en demeure, procès-verbal, arrêt de chantier). La CARSAT (Caisses d’Assurance Retraite et de la Santé au Travail) e l’INRS svolgono funzioni tecniche e di ricerca. La Médecine du travail stessa è sottoposta a vigilanza tramite il médecin inspecteur du travail.
Statistiche infortuni e malattie professionali
Dati orientativi (rilevazioni 2023):
- Italia (INAIL): ~590.000 infortuni denunciati, ~1.040 mortali, ~73.000 MP.
- Francia (Assurance Maladie — Risques professionnels): ~605.000 infortuni con IT>24h, ~738 mortali (incluso 469 con esito letale + altri), ~47.000 MP riconosciute.
- Tasso infortuni mortali Eurostat 2022: Italia ~2,4 / 100.000, Francia ~3,3 / 100.000 (più alto della media UE, anche per ampio settore costruzioni).
Cifre indicative — consultare INAIL Open Data e Assurance Maladie / DARES per dati ufficiali.
Tabella comparativa
| Aspetto | Italia | Francia |
|---|---|---|
| Norma quadro | D.Lgs. 81/08 | Code du Travail L4621 + Loi 2021-1018 |
| Figura sanitaria | Medico competente (individuale) | Médecin du travail in SPST |
| Modello organizzativo | Nomina diretta del datore | Adesione obbligatoria a SPST |
| Visita periodica standard | Annuale (modulabile) | Ogni 5 anni (VIP) |
| Rischio elevato | Annuale o più frequente | SIR ogni 4 anni + interm. 2 anni |
| Documento valutazione rischi | DVR | DUERP |
| Vigilanza | ASL/SPSAL + INL | DREETS + CARSAT |
| Inaptitude / inidoneità | Giudizio idoneità con ricorso a ASL | Avis d’inaptitude con ricorso al Conseil de prud’hommes |
Sanzioni
Italia: arresto 2-4 mesi o ammenda 1.500-6.000€ per mancata nomina del medico competente; sanzioni proporzionali per omissione visite e altre violazioni (art. 55 D.Lgs. 81/08).
Francia: mancata adesione al SPST è punita con ammenda di 5ª classe (fino a 1.500€ per dipendente non sottoposto a sorveglianza, raddoppiabile in recidiva — art. R4745-1 CdT). Per faute inexcusable dell’impresa (in caso di infortunio o MP) l’Assurance Maladie recupera dall’impresa l’intero costo dell’indennizzo.
Tendenze 2025-2026
Francia: completamento certificazione obbligatoria dei SPSTI; estensione del passeport prévention(carnet digitale di formazione); rafforzamento prevenzione désinsertion professionnelle; focus rischi psicosociali e telelavoro.
Italia: digitalizzazione sorveglianza, DL 19/2024 (PNRR) con potenziamento ispettivo, dibattito su accorpamento SPSAL su scala regionale.
Implicazioni per aziende multinazionali
Gruppi italo-francesi devono gestire:
- In Francia, adesione contrattuale a un SPSTI certificato (o costituzione di SPST autonomo se >500 dip.), con costi pro-capite annuali tra 90-120€.
- In Italia, contratto individuale con medico competente o struttura convenzionata.
- Diversa periodicità delle visite: l’armonizzazione di calendar sanitario di gruppo è impossibile (Italia annuale, Francia quinquennale standard).
- Documenti separati: DVR vs DUERP; non interscambiabili.
- Cartelle sanitarie: in Francia tenute dal SPST, in Italia dal medico competente o dall’azienda previa procedura prevista.