Cos'è
È l'accertamento sanitario che verifica l\'idoneità del lavoratore in occasione di un cambio di mansione, quando questo comporta un'esposizione a rischi differenti rispetto alla mansione precedente.
Quando serve
Quando il cambio mansione modifica i rischi rilevanti per la salute (es. passaggio a mansione con rumore, agenti chimici, movimentazione carichi, lavoro notturno, ecc.). La valutazione spetta al medico competente in coordinamento con il datore di lavoro.
Normativa di riferimento
Art. 41, comma 2, lett. d) del D.Lgs. 81/08 (visita per cambio mansione); art. 41, comma 6 (giudizio di idoneità e sue tipologie: idoneo, idoneo con prescrizioni, inidoneo temporaneo, inidoneo permanente); art. 42 (provvedimenti conseguenti al giudizio di inidoneità: obbligo di adibire il lavoratore ad altra mansione compatibile); art. 25, comma 1, lett. b) (obblighi del medico competente nella redazione e aggiornamento del protocollo sanitario); art. 18, comma 1, lett. g) (oneri della sorveglianza a carico del datore di lavoro).
Come la organizza 123 Medico Competente
Raccogliamo informazioni su nuova mansione e rischi associati, pianifichiamo la visita prima dell'assegnazione effettiva e trasmettiamo il giudizio di idoneità coerente con la nuova posizione lavorativa.
Esami e accertamenti coinvolti
Visita medica e, se previsto dal protocollo aggiornato per la nuova mansione, esami strumentali o di laboratorio coerenti con i nuovi rischi.
Periodicità della visita
La visita per cambio mansione è un atto occasionale, da svolgere prima dell'avvio della nuova attività ai sensi dell'art. 41, comma 2, lett. d) D.Lgs. 81/08. Non sostituisce la visita periodica, che resta dovuta secondo la cadenza prevista per la nuova mansione.
Quali strumenti usa il medico competente
Anamnesi mirata alla nuova mansione, esame obiettivo e strumentazione coerente con i nuovi rischi: audiometro per esposizione a rumore, spirometro per polveri o agenti chimici, visiotest per videoterminali, ECG per lavori in quota.