Cos'è il rischio
Il lavoro notturno può alterare il ritmo circadiano e aumentare il rischio di disturbi del sonno, cardiovascolari, metabolici e gastrointestinali. È lavoratore notturno chi svolge almeno 3 ore tra le 24 e le 5 per un certo numero di giorni l’anno (art. 1 D.Lgs. 66/2003).
Mansioni e settori interessati
- Logistica e Trasporti
- Sanità e Cliniche
- Vigilanza e Sicurezza Privata
- Personale sanitario di reparto, autisti notturni, addetti vigilanza, panificatori.
Sorveglianza sanitaria — visite ed esami previsti
- Visita medica preventiva prima dell’adibizione al lavoro notturno.
- Visite periodiche almeno biennali.
- Eventuali accertamenti cardiologici (ECG), ematochimici e specialistici.
- Valutazione di patologie incompatibili con la turnistica notturna.
Riferimenti normativi (D.Lgs. 81/08, Titolo specifico)
- D.Lgs. 66/2003, artt. 14-15 — sorveglianza sanitaria dei lavoratori notturni.
- D.Lgs. 81/08 — quadro generale della sorveglianza sanitaria.
- Divieto di lavoro notturno per gravidanza fino a 1 anno di età del bambino (D.Lgs. 151/2001).
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Organizziamo visite preventive e periodiche per i lavoratori notturni con ECG ed esami ematochimici e gestiamo le scadenze.