Cos'è l'ECG
È un tracciato dell'attività elettrica cardiaca, eseguito tramite elettrodi posti sul torace e sugli arti. Permette di rilevare alterazioni del ritmo e della conduzione.
Quando serve
Quando il protocollo sanitario lo prevede per la specifica mansione (es. lavori in quota, attività in spazi confinati, mansioni di guida specifiche, alcuni ruoli con rischio cardiovascolare).
Normativa di riferimento
D.Lgs. 81/08, art. 41 e indicazioni delle società scientifiche di medicina del lavoro per specifiche mansioni a rischio.
Come lo organizza 123 Medico Competente
Lo eseguiamo in studio o in azienda con clinica mobile, refertandolo all'interno della visita medica del lavoro a cura del medico competente o di specialista.
Materiali ed esami coinvolti
Elettrocardiografo a 12 derivazioni, elettrodi monouso. Quando indicato, possono essere previsti approfondimenti specialistici cardiologici.
Periodicità dell'ECG
Quando previsto dal protocollo: in genere all'assunzione e poi con cadenza biennale (annuale oltre i 50 anni o in presenza di fattori di rischio cardiovascolare). Per i lavoratori esposti a lavori in quota, microclima severo o impegni cardiocircolatori elevati, il medico competente può richiedere cadenze più ravvicinate ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08.
ECG e settori con rischio cardiovascolare elevato
Nei settori con mansioni ad elevato impegno fisico o di sicurezza, l'ECG rientra frequentemente nel protocollo sanitario del medico competente. Per i lavoratori addetti a lavori in quota (art. 107 D.Lgs. 81/08) e attività in spazi confinati, alterazioni del ritmo cardiaco possono costituire un rischio aggiuntivo per la sicurezza di sé e di terzi. Nel settore edilizia e cantieri l'ECG viene spesso incluso per queste figure. Il medico competente determina la cadenza ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08, tenendo conto dell'età, dei fattori di rischio cardiovascolare e del profilo espositivo della mansione, coerentemente con quanto previsto dall'art. 18, c. 1, lett. g) D.Lgs. 81/08 che pone gli oneri della sorveglianza a carico del datore di lavoro.