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Audiometria sul Lavoro

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L'audiometria è un esame strumentale che misura la soglia uditiva del lavoratore. Nella medicina del lavoro è utilizzata principalmente per i lavoratori esposti a rumore, secondo il Titolo VIII del D.Lgs. 81/08. La necessità e la periodicità sono stabilite dal medico competente nel protocollo sanitario in base ai livelli di esposizione.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Cos'è l'audiometria

È un test che misura la capacità uditiva alle diverse frequenze, eseguito in ambiente silente con cuffie audiometriche. Permette di individuare precocemente eventuali alterazioni della funzione uditiva.

Quando serve

Per lavoratori esposti a rumore al di sopra dei valori inferiori di azione (80 dB(A)) previsti dall'art. 196 del D.Lgs. 81/08, Titolo VIII Capo II, secondo la periodicità definita dal medico competente nel protocollo sanitario.

Normativa di riferimento

D.Lgs. 81/08, art. 41 (sorveglianza sanitaria), art. 185 (sorveglianza per agenti fisici), art. 196 (rischio rumore) e Allegato XLII (valori limite di esposizione e valori di azione per il rumore).

Come la organizza 123 Medico Competente

Eseguiamo l'audiometria in studio o in azienda con clinica mobile, integrandola nella visita medica del lavoro e nel giudizio di idoneità.

Materiali ed esami coinvolti

Audiometro tonale, cabina o ambiente silente, anamnesi mirata sulle esposizioni e, quando necessario, valutazione integrata con altri esami previsti dal protocollo.

Periodicità dell'audiometria

Indicativamente: ogni 5 anni per esposizione tra 80 e 85 dB(A), ogni 3 anni tra 85 e 87 dB(A), annuale oltre 87 dB(A) o in presenza di alterazioni uditive. La cadenza precisa è definita dal medico competente nel protocollo, in coerenza con l'art. 41 e il Titolo VIII Capo II del D.Lgs. 81/08. Per approfondimenti vedi rischio rumore.

Audiometria e settori a rischio elevato

I settori con maggiore esposizione a rumore occupazionale includono la metalmeccanica (tornitura, fresatura, stampaggio) e l'edilizia e cantieri (martelli pneumatici, compressori, betoniere). In questi contesti l'audiometria periodica ai sensi dell'art. 196 D.Lgs. 81/08 è strumento centrale di tutela. Il medico competente determina la cadenza in funzione dei livelli di esposizione rilevati nel DVR rispetto ai valori di azione (80 e 85 dB(A)) e al valore limite (87 dB(A)) definiti dall'Allegato XLII D.Lgs. 81/08.

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Domande frequenti

Tutti i lavoratori devono fare l'audiometria?
No. È prevista per i lavoratori esposti a rumore secondo i criteri del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 e il protocollo del medico competente.
Con che frequenza si ripete?
La periodicità è stabilita dal medico competente in base ai livelli di esposizione e all'andamento clinico del lavoratore.
Si può fare in azienda?
Sì, con la clinica mobile attrezzata o cabina silente portatile, per ridurre i tempi di assenza dal posto di lavoro.
Cosa succede in caso di ipoacusia rilevata?
Il medico competente può richiedere approfondimenti specialistici (es. audiometria tonale completa, visita otorinolaringoiatrica), valutare misure di protezione aggiuntive e, se necessario, modificare il giudizio di idoneità ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08.
Chi sostiene i costi dell'audiometria?
Gli oneri della sorveglianza sanitaria, inclusa l'audiometria, sono integralmente a carico del datore di lavoro ai sensi dell'art. 18, comma 1, lett. g) D.Lgs. 81/08. Nessun costo può essere addebitato al lavoratore.
Come viene usato il risultato dell'audiometria nel giudizio di idoneità?
Il medico competente valuta il tracciato audiometrico in relazione ai livelli di esposizione rilevati nel DVR e alla soglia uditiva individuale. In caso di peggioramento progressivo può limitare l'idoneità alla mansione rumorosa (es. obbligo di DPI uditivi), richiedere approfondimenti specialistici otorinolaringoiatrici o anticipare la scadenza del successivo controllo, ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. Art. 41 D.Lgs. 81/08 – Sorveglianza sanitaria
  2. Art. 185 D.Lgs. 81/08 – Sorveglianza sanitaria per agenti fisici
  3. Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08 – Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore
  4. Art. 196 D.Lgs. 81/08 – Sorveglianza sanitaria per rischio rumore
  5. Allegato XLII D.Lgs. 81/08 – Valori limite e di azione per l'esposizione al rumore
  6. Art. 25 D.Lgs. 81/08 – Obblighi del medico competente
  7. D.Lgs. 81/08 – Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro

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