Definizione
Per «infortunio grave» si intende un evento che comporta lunga prognosi o postumi rilevanti per la mansione. La normativa richiede comunque la visita di rientro per assenze superiori a 60 giorni continuativi per motivi di salute.
Normativa
- D.Lgs. 81/08, art. 41 c. 2 lett. e-ter)
- D.Lgs. 81/08, art. 25 — collaborazione del medico competente
- D.Lgs. 81/08, art. 18 c. 1 lett. bb) — invio a visita
- D.P.R. 1124/65 — tutela INAIL
Procedura
- Il datore convoca il lavoratore prima della ripresa.
- Il medico competente valuta documentazione e condizioni cliniche.
- Eventuali esami integrativi mirati alla mansione.
- Giudizio di idoneità con eventuali limitazioni temporanee/permanenti.
- Programma di ricondizionamento se necessario.
Contesto statistico: infortuni con lunga prognosi in Italia
Secondo il Rapporto Annuale INAIL 2024, nel 2023 gli infortuni con prognosi superiore a 60 giorni hanno rappresentato una quota significativa degli eventi con postumi permanenti. I settori con la maggiore incidenza di infortuni gravi sono costruzioni (cadute dall'alto, Titolo IV D.Lgs. 81/08), manifatturiero (schiacciamenti, amputazioni) e agricoltura (ribaltamenti macchine). Il tasso di reinserimento lavorativo dopo infortuni gravi varia sensibilmente per settore e tipo di mansione; il medico competente svolge un ruolo determinante nella valutazione dell'idoneità e nell'identificazione di adattamenti ergonomici alla postazione (art. 25 D.Lgs. 81/08).
Per il dettaglio degli infortuni mortali e degli eventi gravi per settore e anno consulta il Database Infortuni Mortali 2020–2024 e l'Atlante Rischi sul Lavoro in Italia.
Come 123 Medico Competente supporta
Pianifichiamo la visita di rientro, eventuali approfondimenti e collaboriamo a definire mansioni compatibili. Vedi anche il ruolo del medico competente.