Rischi tipici del settore
La sanità richiede sorveglianza specifica per rischio biologico e turnistica. I rischi più frequenti da gestire con sorveglianza sanitaria includono:
Visite ed esami consigliati
Sulla base dei rischi e delle mansioni, il protocollo sanitario può prevedere visite mediche e accertamenti dedicati:
- Esami ematochimici (monitoraggio biologico per agenti biologici ex Titolo X D.Lgs. 81/08, incluse HBsAg e anti-HCV per rischio epatite)
- Sierologia per HBV, HCV, HIV (per operatori a contatto con sangue e liquidi biologici)
- Audiometria (ambienti con macchinari rumorosi: sale operatorie, lavanderie ospedaliere)
- Spirometria (operatori esposti a farmaci volatili, disinfettanti, agenti anestetici)
La definizione puntuale del protocollo resta in capo al medico competente sulla base della valutazione dei rischi.
Sorveglianza sanitaria — cosa prevede il D.Lgs. 81/08
Il D.Lgs. 81/08 disciplina la sorveglianza sanitaria in più articoli rilevanti per il settore Sanità e Cliniche:
- Art. 41 — individua i casi in cui la sorveglianza è obbligatoria; per la sanità rilevano il rischio biologico, il rischio chimico da farmaci e disinfettanti, il lavoro notturno.
- Art. 25 — obblighi del medico competente: protocollo sanitario, visite, giudizi di idoneità alla mansione specifica.
- Titolo X (Artt. 266-286) — sorveglianza sanitaria per agenti biologici: obbligatoria per gli operatori sanitari esposti a patogeni trasmissibili per via ematica o aerea (HBV, HCV, Mycobacterium tuberculosis).
- Art. 168 e Allegato XXXIII — movimentazione manuale dei pazienti: valutazione del rischio MAPO e sorveglianza per infermieri, OSS, fisioterapisti.
- D.Lgs. 66/2003, Art. 14 — sorveglianza per lavoratori notturni (turni notturni, reperibilità): visita preventiva e periodica almeno biennale.
Il medico competente definisce periodicità e accertamenti integrativi sulla base della valutazione dei rischi aziendale.
Protocollo sanitario tipico per Sanità e Cliniche
In coerenza con i rischi prevalenti del comparto, il protocollo sanitario tipico per strutture sanitarie e cliniche prevede, ai sensi degli Artt. 25 e 41 D.Lgs. 81/08:
- Visita medica preventiva e periodica annuale — per operatori esposti ad agenti biologici del gruppo 2 o superiore (HBV, HCV, Mycobacterium tuberculosis), ai sensi degli Artt. 279-281 D.Lgs. 81/08 (Titolo X).
- Esami ematochimici e sierologia (HBsAg, anti-HCV) — per operatori a contatto con sangue e liquidi biologici, in coerenza con il Titolo X D.Lgs. 81/08 e le linee guida ministeriali.
- Valutazione muscoloscheletrica con metodo MAPO — per infermieri, OSS e fisioterapisti che movimentano pazienti non autosufficienti (Art. 168 e Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08).
- Spirometria — per operatori esposti a farmaci volatili, agenti anestetici e disinfettanti, in coerenza con gli Artt. 221-232 D.Lgs. 81/08.
- Visita per lavoratori notturni — biennale per personale infermieristico e OSS in turni notturni (Art. 41, comma 4-bis e D.Lgs. 66/2003, Art. 14).
Le sanzioni per omessa sorveglianza sanitaria sono disciplinate all'Art. 55 D.Lgs. 81/08: consulta la guida alle sanzioni per il datore di lavoro.
Come 123 Medico Competente organizza il servizio per Sanità e Cliniche
- Analisi dei rischi e delle mansioni del settore.
- Nomina del medico competente e definizione del protocollo.
- Pianificazione delle visite mediche e degli accertamenti.
- Sopralluogo annuale nei luoghi di lavoro.
- Gestione delle scadenze e rinnovi nel tempo.
Profilo statistico INAIL del settore
Dati orientativi su infortuni e malattie professionali nel settore Sanità e Cliniche, utili per calibrare il protocollo sanitario e la priorità degli accertamenti. Le serie storiche sono ricavate da elaborazione INAIL OpenData.
- Mansioni più esposte: quelle indicate nei rischi tipici sopra elencati.
- Frequenza infortunistica: variabile per dimensione aziendale e organizzazione del lavoro.
- Malattie professionali tabellate: collegate ai rischi storici del comparto.
Fonte: elaborazione INAIL OpenData. Dati orientativi, non sostituiscono la valutazione dei rischi aziendale.
Approfondisci con dati e mappe di rischio
Settore e provincia
Operiamo in tutta Italia. Puoi richiedere il servizio per la tua sede indicando provincia e numero di lavoratori: organizziamo le visite nella zona di tua competenza. Vedi anche la copertura territoriale.