Quando serve la visita preventiva
Quando la mansione è soggetta a sorveglianza sanitaria secondo il protocollo sanitario definito dal medico competente sulla base del DVR (art. 41, co. 2, lett. a, D.Lgs. 81/2008). La visita deve avvenire prima dell'adibizione alla mansione a rischio.
Checklist HR pre-visita
- Dati anagrafici completi e sede di lavoro effettiva
- Mansione precisa e rischi associati (da DVR o protocollo sanitario)
- Eventuale documentazione sanitaria precedente fornita volontariamente dal lavoratore
- Data di inizio previsto della mansione
- Convocazione formale e logistica (luogo, orario, documenti da portare)
Strumenti HR consigliati
La checklist onboarding sicurezza nuovo assunto riepiloga tutti i passi da completare prima del primo giorno operativo. Per tracciare le scadenze delle visite periodiche usa lo scadenziario sorveglianza sanitaria. Per avere un preventivo sulle visite di ingresso, vai alla pagina preventivo.
Flusso operativo HR
- Ricevi la conferma di assunzione e verifica se la mansione rientra nel protocollo sanitario
- Comunica al medico competente: nome, mansione, rischi, data prevista di inizio
- Attendi la data della visita fissata dal medico e comunica la convocazione al lavoratore
- Ricevi il giudizio di idoneità (solo l'esito, non i dati clinici) e archivialo nel fascicolo
- Se presenti prescrizioni o limitazioni, attiva il processo di comunicazione al manager
Dopo la visita
Il medico competente emette il giudizio di idoneità. L'HR archivia il documento nel fascicolo del lavoratore e, se ci sono prescrizioni, le comunica al manager (vedi comunicazione al manager). I dati clinici restano riservati presso il medico (art. 25, co. 1, lett. c, D.Lgs. 81/2008).
Errori frequenti da evitare
- Far iniziare la mansione prima della visita preventiva
- Comunicare al medico una mansione generica invece di quella reale
- Conservare in HR documenti clinici non pertinenti (violazione della privacy)
- Dimenticare di informare il lavoratore dei propri diritti (art. 41, co. 5, D.Lgs. 81/2008)