Quando attivare la visita per cambio mansione (art. 41 co. 2 lett. b D.Lgs. 81/08)
L'art. 41, co. 2, lett. b, D.Lgs. 81/08 prevede la visita medica in occasione del cambio della mansione quando la nuova attività comporta rischi diversi o aggiuntivi rispetto a quelli già valutati. La visita va effettuata prima dell'assegnazione definitiva della nuova mansione a rischio — non in parallelo o successivamente. Vedi mansioni soggette a sorveglianza.
Situazioni tipiche che attivano l'obbligo: passaggio da mansioni amministrative a mansioni con esposizione a agenti chimici, biologici o fisici; trasferimento a postazioni VDT oltre 20 ore settimanali (art. 176 D.Lgs. 81/08); assegnazione a lavori in quota, movimentazione manuale dei carichi, uso di DPI di III categoria.
Flusso operativo HR
- Aggiornamento del profilo del lavoratore e identificazione della mansione di destinazione
- Verifica con l'RSPP se la nuova mansione introduce rischi non coperti dal giudizio attuale
- Comunicazione al medico competente dei nuovi rischi (estratto DVR per mansione, ai sensi dell'art. 33, co. 1, lett. c, D.Lgs. 81/08)
- Convocazione visita straordinaria per cambio mansione (art. 41, co. 2, lett. b, D.Lgs. 81/08)
- Ricezione e archiviazione del giudizio di idoneità nel fascicolo del lavoratore
- Comunicazione al manager delle sole indicazioni operative (eventuali prescrizioni o limitazioni), senza contenuto clinico
Coordinamento con manager e RSPP
L'RSPP verifica la coerenza tra il cambio mansione e il DVR: se la nuova mansione introduce rischi non ancora valutati, il DVR va aggiornato prima o contestualmente alla visita medica. Il manager non assegna la nuova mansione a rischio prima del giudizio di idoneità — l'assegnazione anticipata espone il datore di lavoro a sanzioni ex art. 55 D.Lgs. 81/08. L'HR fa da regista del processo, tenendo traccia della comunicazione all'RSPP, della richiesta di visita e della ricezione del giudizio.
Per approfondire il coordinamento RSPP–HR sui cambi mansione, vedi l'area RSPP e la pagina DVR e collaborazione con il medico competente.
Documenti da conservare
Il fascicolo del lavoratore contiene il nuovo giudizio di idoneità e la comunicazione formale del cambio mansione; eventuali documenti clinici restano presso il medico competente che li conserva nella cartella sanitaria e di rischio (art. 25, co. 1, lett. c, D.Lgs. 81/08 — conservazione minima 10 anni dalla cessazione del rapporto). Vedi privacy cartella sanitaria.
Cambio mansione e responsabilità del datore di lavoro
L'adibizione a nuova mansione a rischio senza preventivo giudizio di idoneità espone il datore di lavoro a sanzioni ai sensi dell'art. 55 D.Lgs. 81/08. L'HR che presidia il processo contribuisce direttamente a ridurre questo rischio sanzionatorio. Punti chiave:
- Il cambio mansione va comunicato all'HR con anticipo sufficiente per organizzare la visita medica (5-10 giorni lavorativi nella maggior parte dei casi).
- Il giudizio di idoneità per la nuova mansione non è retroattivo: non sana periodi di assegnazione antecedenti alla visita.
- In caso di idoneità con prescrizioni, l'HR coordina con il manager gli adattamenti organizzativi necessari prima che la nuova assegnazione diventi operativa.
Per il quadro delle sanzioni e responsabilità vedi sanzioni e responsabilità penale per mancata nomina.