Risposta entro 24h lavorative — Richiedi preventivo
123

Normativa

Stress Lavoro-Correlato

Risposta rapida

Lettura ~1 min
La valutazione del rischio stress lavoro-correlato è obbligatoria per tutti i datori di lavoro ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. 81/08, secondo le indicazioni metodologiche INAIL. Il medico competente collabora alla valutazione e, quando emergono indicatori di rischio significativo, contribuisce all'attivazione di misure preventive e di sorveglianza sanitaria mirata.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Cosa dice la norma

L’art. 28, c. 1, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 include espressamente lo stress lavoro-correlato tra i rischi oggetto di valutazione nel DVR, con obbligo per tutti i datori di lavoro, pubblici e privati.

Il principale riferimento metodologico sono le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro del 17 novembre 2010(pubblicate in G.U. n. 304 del 30 dicembre 2010 — S.O. n. 268), che articolano la valutazione in una fase preliminare (analisi di indicatori oggettivi: infortuni, assenze, turn-over, procedimenti disciplinari) e, se necessario, una valutazione approfondita con strumenti soggettivi (questionari, focus group). Le linee guida INAIL aggiornano e integrano tale metodologia. L’art. 29, c. 3 D.Lgs. 81/2008 impone l’aggiornamento della valutazione in caso di modifiche significative del processo produttivo.

A chi si applica

A tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, indipendentemente dal settore e dalla dimensione.

Obblighi pratici

  • Effettuare la valutazione preliminare (indicatori oggettivi).
  • Se necessario, condurre la valutazione approfondita (questionari, focus group).
  • Definire e attuare piani di miglioramento.
  • Aggiornare la valutazione periodicamente o in caso di cambiamenti.

Cosa fa il medico competente

Ai sensi dell’art. 25, c. 1, lett. a) D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, il medico competente collabora con il datore di lavoro e il RSPP alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato. In particolare:

  • Fornisce indicazioni metodologiche e analizza i dati aggregati della sorveglianza sanitaria per rilevare indicatori di rischio psicosociale.
  • Segnala al datore di lavoro situazioni di potenziale rischio emerse durante il sopralluogo annuale o le visite.
  • Propone misure preventive e correttive da inserire nel DVR e nel piano di miglioramento.
  • Attiva la sorveglianza sanitaria mirata ai sensi dell’art. 41 D.Lgs. 81/08, quando i risultati della valutazione approfondita evidenziano rischi per la salute individuale che la giustifichino.
  • Comunica i risultati aggregati al RLS/RLST in sede di riunione periodica ex art. 35 D.Lgs. 81/08.

Sanzioni / conseguenze

L’omessa valutazione del rischio da stress lavoro-correlato nel DVR è sanzionata ai sensi dell’art. 55, c. 1, lett. a) D.Lgs. 81/2008 con arresto da tre a sei mesi o ammenda, in quanto il DVR risulta carente di un rischio a valutazione obbligatoria ex art. 28, c. 1 dello stesso decreto. In caso di infortunio o malattia professionale correlata all’omessa valutazione, possono emergere profili di responsabilità penale ulteriori a carico del datore di lavoro. Vedi sanzioni mancato aggiornamento DVR.

Sanzioni correlate

Sentenze rilevanti

Per casi su mobbing, burnout e stress lavoro-correlato consulta ildatabase sentenze Cassazione.

Aggiornamenti recenti

Normativa di riferimento

Esplora tutti i contenuti correlati

Guide, rischi e sanzioni

Esplora tutti i contenuti correlati

Domande frequenti

La valutazione dello stress lavoro-correlato è obbligatoria anche per le piccole aziende?
Sì: ai sensi dell'art. 28 comma 1 D.Lgs. 81/2008, tutti i datori di lavoro pubblici e privati, indipendentemente dalla dimensione aziendale, devono includere nel DVR la valutazione del rischio stress lavoro-correlato. La metodologia può essere semplificata per le aziende di piccole dimensioni secondo le indicazioni INAIL.
La valutazione stress lavoro-correlato comporta sempre sorveglianza sanitaria?
No: la sorveglianza sanitaria mirata allo stress lavoro-correlato è richiesta solo se dalla valutazione preliminare e/o approfondita emergono rischi per la salute dei lavoratori che la giustifichino ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08. Il medico competente valuta caso per caso se inserirla nel protocollo sanitario.
Ogni quanto va aggiornata la valutazione del rischio stress?
Ai sensi dell'art. 29 comma 3 D.Lgs. 81/2008, la valutazione va aggiornata in occasione di modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza, o comunque ogni qualvolta i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
Le indicazioni della Commissione Consultiva del 2010 sono ancora il riferimento metodologico?
Sì: le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro del 17 novembre 2010 (pubblicate in G.U. n. 304/2010, Suppl. Ord. n. 268) restano il principale riferimento per la metodologia di valutazione, integrate dalle linee guida INAIL aggiornate.
Quale ruolo ha il medico competente nella valutazione dello stress lavoro-correlato?
Ai sensi dell'art. 25 comma 1 lett. a) D.Lgs. 81/2008, il medico competente collabora con il datore di lavoro e il RSPP alla valutazione dei rischi, incluso quello da stress lavoro-correlato. Fornisce indicazioni sulla metodologia, analizza i dati della sorveglianza sanitaria e contribuisce alla definizione delle misure preventive e correttive.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — artt. 28, 29 e 41 — Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 — S.O. n. 108
  2. Commissione Consultiva Permanente — Indicazioni metodologiche stress lavoro-correlato, 17 novembre 2010 — G.U. n. 304 del 30 dicembre 2010 — S.O. n. 268
  3. INAIL — Metodologia e strumenti per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato — inail.it — Portale istituzionale
  4. Accordo Europeo sullo Stress sul Lavoro — ETUC/UNICE/CEEP, 8 ottobre 2004 — Accordo recepito in Italia con accordo interconfederale del 9 giugno 2008

Richiedi un preventivo per la tua azienda

Compila il modulo: ti contattiamo per valutare nomina, visite mediche e sorveglianza sanitaria adatte alla tua azienda.

  • Risposta entro 24h lavorative
  • Senza impegno
  • Trattamento dati conforme GDPR
Richiedi preventivo

oppure scrivi a info@123medicocompetente.it

Non inviare dati sanitari personali