La norma di riferimento
L’art. 41 del D.Lgs. 81/08 disciplina la sorveglianza sanitaria; l’art. 18 impone al datore di lavoro di attivarla quando dovuta; l’art. 55 c. 5 lett. a) tipizza la sanzione.
Importo della sanzione e quadro normativo
Ai sensi dell’art. 55 c. 5 lett. a) D.Lgs. 81/08, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, l’omessa attivazione della sorveglianza sanitaria comporta l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da € 1.644,00 a € 6.576,00 a carico del datore di lavoro. Ai sensi del D.Lgs. 758/94, in caso di regolarizzazione entro il termine prescritto (di norma 60–90 giorni), la contravvenzione si estingue con il pagamento di un quarto del massimo edittale (€ 1.644,00).
Chi può comminare la sanzione
La sanzione può essere comminata dalle ATS/ASL (organi di vigilanza ex art. 13 D.Lgs. 81/08) che verificano in particolare il rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria, e dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), anche tramite i Carabinieri del NIL. L’INAIL può segnalare irregolarità in sede di accertamento infortuni. L’organo accertante imparte la prescrizione ex D.Lgs. 758/94 e trasmette la notizia di reato alla Procura della Repubblica in caso di mancata regolarizzazione.
Come si calcola la sanzione
- Ammenda base: da € 1.644,00 a € 6.576,00 ex art. 55 c. 5 lett. a) D.Lgs. 81/08 mod. D.Lgs. 106/2009.
- In alternativa all’ammenda: arresto da due a quattro mesi (a discrezione del giudice in base alla gravità, condotta e danni al lavoratore).
- Con prescrizione ex D.Lgs. 758/94: pagamento ridotto a un quarto del massimo edittale: € 1.644,00.
- Sospensione attività (art. 14 D.Lgs. 81/08): in caso di gravi e reiterate violazioni l’INL può adottare la sospensione dell’attività imprenditoriale; la revoca richiede regolarizzazione completa e pagamento di somme aggiuntive.
Possibilità di estinzione (prescrizione obbligatoria)
Il D.Lgs. 758/94 prevede la prescrizione obbligatoria per tutte le contravvenzioni in materia di sicurezza sul lavoro. L’organo di vigilanza, dopo l’accertamento, impartisce la prescrizione indicando le azioni da compiere (attivazione della sorveglianza sanitaria, nomina o incarico al MC, definizione del protocollo e calendarizzazione delle visite) e il termine di adempimento (60–90 giorni). Regolarizzando nei termini e pagando € 1.644,00, la contravvenzione si estingue e il procedimento penale non prosegue. La procedura non si applica in caso di recidiva nel biennio per la stessa fattispecie.
Recidiva
L’art. 55 c. 6 D.Lgs. 81/08 dispone l’aumento delle pene per i recidivi. La recidiva nel biennio per l’omessa sorveglianza sanitaria può precludere l’accesso alla procedura estintiva ex D.Lgs. 758/94 ed esporre il datore di lavoro al procedimento penale ordinario con applicazione della pena nel massimo edittale e, nei casi più gravi, alla sospensione dell’attività ex art. 14. Si rinvia alla scheda Recidiva nelle sanzioni sicurezza per il dettaglio.
Tipologia di sanzione (penale o amministrativa)
La fattispecie ha natura penale (contravvenzione). Il D.Lgs. 758/94 consente tuttavia di estinguerla tramite prescrizione e pagamento in misura ridotta, evitando il processo penale ove la regolarizzazione avvenga nei termini.
Chi è il soggetto sanzionato
Il datore di lavoro e, secondo le sue attribuzioni, il dirigente delegato.
Come si attiva il procedimento (ATS, ispettore)
Le verifiche sono di competenza di ATS / ASL e INL. L’ispettore può impartire la prescrizione ex D.Lgs. 758/94 e indicare i termini di adeguamento.
Come prevenire la violazione
- Identificare nel DVR le mansioni soggette a visita medica.
- Nominare il medico competente e definire il protocollo sanitario.
- Calendarizzare visite preventive, periodiche, su richiesta, al cambio mansione.
- Registrare l’esito (idoneità, con limitazioni, non idoneità).
Tempi di reazione consigliati
- Entro 24-48 ore dalla notifica: verificare il DVR e l’elenco mansioni soggette a visita medica ex art. 41.
- Entro 7-14 giorni: attivare il protocollo sanitario con il medico competente e pianificare le visite mancanti (preventive, periodiche, al cambio mansione).
- Entro il termine prescritto (di norma 60-90 giorni): regolarizzare ex D.Lgs. 758/94 e pagare l’importo ridotto.
- Per i lavoratori a rischio elevato: dare priorità immediata alle visite mancanti per ridurre il profilo di responsabilità in caso di infortunio.
Come 123 Medico Competente aiuta a evitare la violazione
Gestiamo l’attivazione e la calendarizzazione della sorveglianza sanitaria, il protocollo sanitario e la tracciabilità documentale, riducendo il rischio di contestazioni in sede ispettiva.