Disclaimer — rielaborazione divulgativa
Sintesi
In presenza di giudizio di inidoneita alla mansione specifica, il datore di lavoro deve assolvere all obbligo di repechage verificando, in modo documentato, la possibilita di adibire il lavoratore a mansioni equivalenti o, in subordine, anche inferiori, prima di procedere al licenziamento.
- Sezione: Sez. Lavoro
- Numero: n. 27654/2022
- Data decisione: 2022-07-04
- Data deposito: 2022-09-15
- Parti: Lavoratore c/ Datore di lavoro
- Fonte: rassegna giuridica
Principio di diritto
L obbligo di repechage e effettivo e documentale: il licenziamento per inidoneita e legittimo solo se il datore prova l impossibilita oggettiva di ricollocazione.
Normativa richiamata
- art. 42 D.Lgs. 81/08
- art. 2103 c.c.
Contesto
La pronuncia si colloca nel filone giurisprudenziale relativo a demansionamento per inidoneita sopravvenuta, tema centrale per il rispetto degli obblighi del D.Lgs. 81/08. La sezione Sez. Lavoro ha consolidato in materia orientamenti che rilevano per la corretta organizzazione della sicurezza aziendale e per la gestione della sorveglianza sanitaria. Temi correlati: idoneita, demansionamento, repechage.
Implicazioni pratiche per le aziende
- Verificare l adeguatezza delle procedure interne rispetto al principio enunciato.
- Aggiornare il DVR e i protocolli sanitari ove necessario, in collaborazione con il medico competente e il RSPP.
- Documentare formalmente gli adempimenti per garantire tracciabilita e prova in caso di verifica ispettiva.
- Pianificare attivita formative mirate per dirigenti, preposti e lavoratori sui temi coinvolti.
- Valutare con un legale di fiducia l impatto specifico sulla realta aziendale.
Come citare questa scheda
123 Medico Competente — Redazione legale, scheda divulgativa su Sez. Lavoro, n. 27654/2022, Demansionamento per inidoneita sopravvenuta. URL: https://www.123medicocompetente.com/sentenze/2022/27654-2022/. Ultimo aggiornamento: 2026-06-20.