Cosa dice la norma
L’art. 41 del D.Lgs. 81/08 collega la sorveglianza sanitaria ai rischi individuati dal DVR e ai casi imposti dalla legge. Altri Titoli del Testo Unico (es. Titolo VI movimentazione, Titolo VII videoterminali, Titolo VIII agenti fisici, Titolo IX chimici, Titolo X biologici) ne specificano i contenuti per ciascun rischio.
A chi si applica
Ai lavoratori esposti a rischi rilevanti per la salute. Non è un obbligo generalizzato per tutte le aziende: dipende da mansioni e rischi effettivi.
Esempi di mansioni soggette
- Videoterminalisti oltre soglia (Titolo VII).
- Movimentazione manuale carichi (Titolo VI).
- Esposti a rumore o vibrazioni oltre i livelli d’azione (Titolo VIII).
- Esposti ad agenti chimici, cancerogeni, biologici.
- Lavoratori notturni (D.Lgs. 66/2003).
- Mansioni a rischio per terzi (alcol/droghe ex Intesa Stato-Regioni).
Cosa fa l’azienda
Verifica il DVR, nomina il medico competente, definisce il protocollo sanitario e avvia le visite. Vedi ancheprotocollo sanitario.
Sanzioni / conseguenze
L’omissione della sorveglianza dovuta è sanzionata dal Testo Unico (artt. 55 e ss.), con sanzioni penali o amministrative in base alla fattispecie.