La norma di riferimento
Artt. 36, 37 e 55 D.Lgs. 81/08; Accordi Stato-Regioni in materia di formazione: in particolare l’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 (formazione lavoratori, preposti e dirigenti, GU n. 8/2012), l’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 (aggiornamento formatori e RSPP, GU n. 193/2016) e l’Accordo Stato-Regioni del 18 settembre 2019 (formazione preposti, GU n. 7/2020), integrati dalle modifiche introdotte dal D.L. 146/2021 (conv. L. 215/2021) in materia di obblighi del preposto.
Importo della sanzione e quadro normativo
Ai sensi dell’art. 55 c. 5 lett. a) D.Lgs. 81/08, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, la violazione degli obblighi di informazione e formazione (artt. 36–37) comporta l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da € 1.644,00 a € 6.576,00 a carico del datore di lavoro o del dirigente. Con la prescrizione ex D.Lgs. 758/94, regolarizzando entro il termine assegnato (di norma 60–90 giorni), la contravvenzione si estingue pagando un quarto del massimo edittale (€ 1.644,00).
Tipologia di sanzione (penale o amministrativa)
La sanzione è di natura penale (contravvenzione) ai sensi dell’art. 55 D.Lgs. 81/08. Il D.Lgs. 758/94 consente di estinguerla tramite prescrizione e pagamento in misura ridotta, evitando il processo penale ove la regolarizzazione avvenga nei termini.
Chi è il soggetto sanzionato
Il datore di lavoro e, per le rispettive attribuzioni, il dirigente. Sanzioni autonome possono colpire il preposto inadempiente.
Come si attiva il procedimento (ATS, ispettore)
Il procedimento si attiva su iniziativa degli organi di vigilanza competenti ai sensi dell’art. 13 D.Lgs. 81/08: le ATS/ASL per i profili sanitari (inclusa la verifica dell’integrazione formazione–sorveglianza sanitaria) e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), anche tramite i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), per i profili lavoristici. Il procedimento può scaturire anche da ispezione a seguito di infortunio o da segnalazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). L’organo accertante imparte la prescrizione ex D.Lgs. 758/94, assegna il termine di regolarizzazione (di norma 60–90 giorni) e, in caso di inadempienza, trasmette la notizia di reato alla Procura della Repubblica.
Come prevenire la violazione
- Mappare obblighi formativi per ruolo e rischio.
- Pianificare corsi base, aggiornamenti e addestramenti.
- Conservare attestati e registri presenza.
Tempi di reazione consigliati
- Entro 24-48 ore: bloccare le mansioni a rischio per i lavoratori privi di formazione valida.
- Entro 7-15 giorni: programmare corsi base / aggiornamento conformi agli Accordi Stato-Regioni.
- Entro 60-90 giorni (termine prescrizione): erogare i corsi mancanti, raccogliere attestati e regolarizzare ex D.Lgs. 758/94.
- A regime: scadenzario formativo per ruolo (lavoratori 5 anni, dirigenti/preposti/RSPP secondo le rispettive periodicità).
Come 123 Medico Competente aiuta a evitare la violazione
Pur essendo il nostro focus la sorveglianza sanitaria, supportiamo il coordinamento tra medico, RSPP e formatore per allineare visite, esiti e percorsi formativi (es. movimentazione manuale dei carichi, VDT).