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Salute mentale

Diritto alla disconnessione

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Il diritto alla disconnessione tutela il lavoratore dal carico cognitivo continuativo dovuto a strumenti digitali fuori dall'orario di lavoro. È previsto dalla L. 81/2017 sul lavoro agile e rafforzato dal D.L. 30/2021 (conv. L. 61/2021). Si traduce in accordi individuali e politiche aziendali che disciplinano fasce di reperibilità, rispetto delle pause e prevenzione dei rischi psicosociali.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

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Conformità D.Lgs. 81/08

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Preventivi chiari, senza voci nascoste

Avviso importante

Questa pagina non sostituisce la consulenza di uno psicologo o medico. Per situazioni personali, contatta il medico competente o un professionista qualificato.

Contesto

La diffusione del lavoro agile ha reso più sfumati i confini tra tempo di lavoro e tempo di riposo. La disconnessione è una misura organizzativa che concorre alla prevenzione dello stress lavoro-correlato.

Riferimenti normativi

  • L. 81/2017, art. 19 -- accordo individuale sul lavoro agile.
  • D.L. 30/2021 (conv. L. 61/2021), art. 2 -- diritto alla disconnessione.
  • D.Lgs. 81/08, art. 28 c. 1-bis -- rischi psicosociali.
  • ISO 45003:2021.

Misure di prevenzione

  • Definizione di fasce orarie di disponibilità nell'accordo individuale.
  • Policy aziendali su email e messaggistica fuori orario.
  • Formazione di responsabili sull'organizzazione del lavoro a distanza.
  • Coinvolgimento del RLS/RLST nella verifica delle misure adottate e nella fase di valutazione del rischio stress lavoro-correlato (art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008).
  • Monitoraggio periodico del rispetto delle fasce di disconnessione e verifica dell'efficacia delle misure organizzative.

Ruolo del medico competente

Il medico competente collabora alla valutazione del rischio stress lavoro-correlato anche per chi opera in modalità agile e può segnalare condizioni organizzative critiche.

Come 123 Medico Competente supporta l'azienda

Affianchiamo l'azienda nella definizione di un protocollo sanitariocoerente con le caratteristiche dello smart working e con le politiche di disconnessione.

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Domande frequenti

La disconnessione vale solo per lo smart working?
La disciplina specifica (L. 81/2017, art. 19) riguarda il lavoro agile, ma i principi di prevenzione dello stress lavoro-correlato si applicano a tutte le modalità di lavoro ai sensi dell'art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008.
Cosa deve contenere l'accordo individuale?
Modalità di esecuzione della prestazione, tempi di riposo, strumenti e misure tecniche e organizzative per garantire la disconnessione, oltre a quanto previsto dall'art. 19 L. 81/2017.
L'art. 19 L. 81/2017 obbliga a garantire la disconnessione?
Sì. L'art. 19 c. 1 L. 81/2017 prevede che l'accordo individuale di lavoro agile indichi i tempi di riposo e le misure per assicurare la disconnessione del lavoratore.
Il lavoratore in smart working ha diritto a richiedere una visita al medico competente?
Sì. Ai sensi dell'art. 41 c. 2 lett. c D.Lgs. 81/2008, il lavoratore ha il diritto di richiedere una visita al medico competente quando ritiene che le proprie condizioni di salute siano correlate ai rischi lavorativi, inclusi quelli connessi al lavoro agile e allo stress da iperconnessione.
Il lavoro notturno è compatibile con il diritto alla disconnessione?
Il lavoro notturno è soggetto a tutele specifiche ai sensi degli artt. 12-13 D.Lgs. 66/2003 (durata massima, sorveglianza sanitaria) e, per alcune categorie, del D.Lgs. 151/2001. La disciplina della disconnessione nel lavoro agile (L. 81/2017, art. 19) si affianca senza sostituire le garanzie sui tempi di riposo; il datore di lavoro deve valutare l'insieme dei rischi organizzativi ai sensi dell'art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008.
Cosa rischia il datore di lavoro che non garantisce la disconnessione?
La mancata tutela dei tempi di riposo nel lavoro agile configura una violazione dell'art. 19 c. 1 L. 81/2017 e può concorrere alla responsabilità del datore di lavoro per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/08). L'organo di vigilanza (ASL/ITL) può verificare l'adeguatezza delle misure organizzative in sede di ispezione sulla sicurezza sul lavoro.
La violazione del diritto alla disconnessione può configurare rischi psicosociali?
Sì. La mancata tutela dei tempi di riposo può contribuire al rischio stress lavoro-correlato che il datore di lavoro è obbligato a valutare ai sensi dell'art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008 e dell'Accordo Stato-Regioni 11 novembre 2021 sulla formazione.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. INAIL — Metodologia stress lavoro-correlato — INAIL
  2. Accordo Europeo sullo stress sul lavoro — 8 ottobre 2004 — CES/UNICE/UEAPME/CEEP
  3. ISO 45003:2021 — ISO
  4. L. 81/2017, art. 19 — lavoro agile e diritto alla disconnessione — GU Serie Generale n. 135 del 13-06-2017
  5. D.L. 30/2021 (conv. L. 61/2021), art. 2 — diritto alla disconnessione nel lavoro agile — GU Serie Generale n. 132 del 04-06-2021
  6. D.Lgs. 81/2008, art. 28 c. 1-bis — valutazione dello stress lavoro-correlato — GU Serie Generale n. 101 del 30-04-2008

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