Cos’è un programma di wellbeing
Il wellbeing aziendale (Workplace Health Promotion) è l’insieme di azioni volontarie con cui datore di lavoro, lavoratori e rappresentanti collaborano per migliorare la salute organizzativa. Il modello OMS Healthy Workplaces individua quattro aree: ambiente fisico, ambiente psicosociale, risorse personali per la salute, coinvolgimento della comunità.
Vantaggi per l’impresa
- Maggiore consapevolezza dei collaboratori sui propri stili di vita.
- Possibile riduzione di assenze e turnover (effetto descritto in letteratura, non garantito).
- Migliore clima organizzativo e attrattività in fase di selezione.
- Integrazione con sistemi di gestione (ISO 45001, ISO 45003).
Wellbeing vs sorveglianza sanitaria obbligatoria
La sorveglianza sanitaria prevista dal D.Lgs. 81/08 è obbligatoria, regolata dal protocollo sanitario del medico competente e mira al giudizio di idoneità alla mansione. Il wellbeing è invece volontario, non sostituisce alcun obbligo e non produce giudizi medico-legali. Sono ambiti separati e non sovrapponibili.
Ruolo del medico competente
Ai sensi dell’art. 25 c. 1 lett. a del D.Lgs. 81/08, il medico competente collabora — su base volontaria — all’attuazione di programmi di promozione della salute, oltre ai propri obblighi di sorveglianza sanitaria. Può contribuire alla scelta dei temi, alla coerenza scientifica dei materiali informativi e all’integrazione con il DVR.
Come 123 Medico Competente organizza i progetti
Affianchiamo le PMI nella progettazione di un piano WHP modulare: analisi dei bisogni, scelta delle aree tematiche, definizione degli indicatori, calendario delle attività e integrazione con la sorveglianza sanitaria. Le iniziative restano volontarie e non sostituiscono gli adempimenti del D.Lgs. 81/08.
Disclaimer
Iniziative volontarie, non sostituiscono la sorveglianza sanitaria prevista dal D.Lgs. 81/08.