Cosa si misura
La misurazione del benessere organizzativo combina più dimensioni: stato di salute percepito, clima organizzativo, partecipazione alle iniziative WHP, indicatori di assenza/turnover, segnalazioni di near-miss. Il riferimento internazionale è il modello OMS Healthy Workplaces.
Vantaggi per l’impresa
- Orientamento basato su dati delle iniziative WHP successive.
- Allineamento con i sistemi di gestione (ISO 45001, ISO 45003).
- Possibilità di rendicontazione interna o ESG (effetto descrittivo, non garantito).
- Maggiore coinvolgimento dei lavoratori nel processo.
Distinzione dalla sorveglianza sanitaria obbligatoria
La misurazione del benessere organizzativo non utilizza dati sanitari individuali e non sostituisce la valutazione dei rischi né la sorveglianza sanitaria del D.Lgs. 81/08. È un’attività volontaria che produce indicatori aggregati e anonimi.
Ruolo del medico competente
Il medico competente può contribuire alla scelta degli indicatori e alla coerenza con i dati epidemiologici aggregati derivanti dalla sorveglianza sanitaria, nel rispetto del segreto professionale e della normativa privacy (GDPR, art. 9).
Come 123 Medico Competente organizza i progetti
Definiamo insieme alla direzione un cruscotto di indicatori coerente con il modello OMS e con ISO 45003, integrato con i dati aggregati derivanti dalla sorveglianza sanitaria e con eventuali questionari di clima.
Disclaimer
Iniziative volontarie, non sostituiscono la sorveglianza sanitaria prevista dal D.Lgs. 81/08.