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Salute mentale

Segnali d'allarme di stress organizzativo

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A livello aziendale, lo stress organizzativo si riconosce attraverso indicatori oggettivi previsti dalla metodologia INAIL: andamento di assenze e infortuni, turnover, sanzioni disciplinari, segnalazioni dei lavoratori. Si tratta di indicatori di gruppo, utili a orientare la valutazione del rischio stress lavoro-correlato ex art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/08, non di strumenti diagnostici individuali.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

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Avviso importante

Questa pagina non sostituisce la consulenza di uno psicologo o medico. Per situazioni personali, contatta il medico competente o un professionista qualificato.

Indicatori sentinella tipici

  • Aumento di assenze brevi ripetute o di assenze prolungate.
  • Incremento di infortuni e quasi-infortuni.
  • Turnover superiore alle medie del settore.
  • Sanzioni disciplinari e conflittualità segnalate.
  • Reclami e segnalazioni provenienti da RLS/RLST.

Riferimenti normativi e tecnici

  • D.Lgs. 81/08, art. 28 c. 1-bis — obbligo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato.
  • Accordo Stato-Regioni 11 novembre 2021 — integrazione dei rischi psicosociali nella formazione aziendale.
  • Metodologia INAIL — indicatori oggettivi fase preliminare.
  • Accordo Europeo sullo stress sul lavoro — 8 ottobre 2004.
  • Accordo Interconfederale 9 giugno 2008 — recepimento in Italia dell'Accordo Europeo dello stress sul lavoro dell'8 ottobre 2004, applicabile alle imprese aderenti alle associazioni firmatarie (CES/UNICE/UEAPME/CEEP).
  • ISO 45003:2021.

Misure di prevenzione

  • Monitoraggio periodico degli indicatori.
  • Coinvolgimento di RSPP, RLS e medico competente.
  • Piani di miglioramento mirati ai gruppi omogenei più esposti.

Ruolo del medico competente

Il medico competente collabora alla lettura degli indicatori sanitari aggregati e orienta il piano di prevenzione, mantenendo riservatezza dei dati individuali.

Come 123 Medico Competente supporta l'azienda

Aiutiamo a definire un cruscotto di indicatori coerente con la metodologia INAIL e a integrarlo con la sorveglianza sanitaria.

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Domande frequenti

Quali indicatori sono i più importanti?
Non esiste un singolo indicatore: la metodologia INAIL li valuta in modo congiunto, considerando il trend storico e le specificità del settore. Gli indicatori sentinella sono parte della fase preliminare della valutazione del rischio SLC ex art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008.
I dati sanitari individuali si possono usare?
No. La valutazione utilizza dati aggregati e anonimi, nel rispetto della normativa privacy (GDPR art. 9 e D.Lgs. 196/2003 Codice Privacy). Il medico competente fornisce al datore di lavoro solo indicatori aggregati, mai dati sanitari individuali (art. 25 c. 1 lett. i D.Lgs. 81/2008).
Chi è responsabile del monitoraggio dei segnali di stress organizzativo?
Il datore di lavoro, ai sensi dell'art. 28 D.Lgs. 81/2008. La Commissione Consultiva Permanente (delibera 18 novembre 2010) ha fornito le indicazioni metodologiche per gli indicatori sentinella. Il medico competente collabora all'interpretazione degli indicatori sanitari ai sensi dell'art. 25 c. 1 lett. a D.Lgs. 81/2008.
Il lavoratore può segnalare indicatori di stress al medico competente?
Sì. Ai sensi dell'art. 41 c. 2 lett. c D.Lgs. 81/2008, il lavoratore può richiedere una visita al medico competente quando ritiene che le condizioni di salute siano correlate ai rischi lavorativi, inclusi i rischi psicosociali e lo stress organizzativo.
L'Accordo Stato-Regioni 2021 ha cambiato qualcosa sulla valutazione dello stress organizzativo?
Sì. L'Accordo Stato-Regioni dell'11 novembre 2021 rafforza l'obbligo di integrare la valutazione dei rischi psicosociali nei programmi formativi aziendali, richiedendo che la formazione ex D.Lgs. 81/2008 tenga conto delle metodologie per la valutazione dello stress lavoro-correlato.
Gli indicatori sentinella vanno analizzati per gruppi omogenei?
Sì. La metodologia INAIL e le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente del 18 novembre 2010 prevedono che l'analisi degli indicatori sentinella venga effettuata per gruppi omogenei di lavoratori (es. per reparto, turno, mansione), al fine di individuare le aree aziendali con maggiore esposizione al rischio stress lavoro-correlato ai sensi dell'art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008.
Quando è necessario passare dalla fase preliminare alla fase approfondita?
Secondo la metodologia INAIL e l'Accordo Stato-Regioni del 18 novembre 2010, la fase di approfondimento soggettiva (somministrazione di questionari validati ai gruppi omogenei) è necessaria quando la fase preliminare degli indicatori sentinella evidenzia un livello di rischio medio o alto. Il medico competente collabora all'interpretazione degli esiti ai sensi dell'art. 25 c. 1 D.Lgs. 81/2008.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. INAIL -- Metodologia stress lavoro-correlato — INAIL
  2. Accordo Europeo sullo stress sul lavoro -- 8 ottobre 2004 — CES/UNICE/UEAPME/CEEP
  3. Accordo Interconfederale — 9 giugno 2008 — Recepimento in Italia dell'Accordo Europeo sullo stress lavoro-correlato dell'8 ottobre 2004 — applicabile a tutte le imprese aderenti alle associazioni firmatarie
  4. ISO 45003:2021 — ISO
  5. Commissione Consultiva Permanente -- Indicatori sentinella per lo stress lavoro-correlato — Ministero del Lavoro, 18 novembre 2010

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