Avviso importante
Pagina informativa generale. Non sostituisce diagnosi medica o parere clinico personalizzato. Per valutazioni cliniche rivolgersi al medico curante, allo specialista o al medico competente aziendale.
Cosa trovi in questa sezione
- Ipoacusia da rumore
- Silicosi e asbestosi
- Mesotelioma pleurico da amianto
- Tumori professionali da cancerogeni
- Dermatiti allergiche professionali
- Asma bronchiale professionale
- Sindrome del tunnel carpale
- Ernia discale da MMC
- Sindrome della cuffia dei rotatori
- Epicondilite laterale
- Epatite B e C nei sanitari
- Tubercolosi nei sanitari
- Intossicazioni da piombo e mercurio
- Sindrome da vibrazioni mano-braccio (HAV)
- Burnout e stress cronico
Riferimenti normativi principali
- D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 — art. 139 (Testo Unico INAIL): obbligo di denuncia della malattia professionale da parte del medico e del datore di lavoro entro 5 giorni dalla diagnosi; segnalazione all'Ispettorato del lavoro.
- D.Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38: ha esteso la tutela INAIL con il sistema misto di presunzione; ha introdotto l'obbligo di denuncia anche per le MP non tabellate.
- D.M. 9 aprile 2008 — Allegato 1, Gruppi 1–7: tabelle ministeriali delle MP industria e agricoltura con agente eziologico, periodo massimo di indennizzabilità e lavorazioni a rischio.
- D.M. 10 giugno 2014: elenco aggiornato delle malattie per cui è obbligatoria la denuncia ex art. 139 D.P.R. 1124/65, comprensivo di patologie non tabellate.
- D.Lgs. 81/08 — Titolo IX e art. 25: sorveglianza sanitaria obbligatoria per i lavoratori esposti a rischi specifici; il medico competente segnala le sospette MP al datore di lavoro e all'INAIL.
- Art. 365 c.p. — Referto del sanitario: obbligo di referto per il medico che nell'esercizio della professione riscontri una patologia ascrivibile a responsabilità penale di terzi.
Dati statistici INAIL sulle malattie professionali
Secondo i dati INAIL (Relazione Annuale 2024 e Banca dati statistica OpenData), ogni anno vengono denunciate oltre 50.000 malattie professionali in Italia. Le patologie prevalenti sono:
- Apparato muscolo-scheletrico — sindrome del tunnel carpale, ernie discali, patologie della spalla: la quota più consistente delle denunce annue INAIL.
- Malattie dell'udito — ipoacusia da rumore: prevalente in metalmeccanica, edilizia e manifatturiero (D.Lgs. 81/08, Titolo VIII Capo II).
- Malattie respiratorie — asma bronchiale professionale, silicosi, asbestosi: in calo grazie alle misure di prevenzione, ma ancora presenti in edilizia e industria pesante.
- Tumori professionali — mesotelioma pleurico (amianto), carcinoma naso-sinusale (polveri di legno duro): sorvegliati dai registri INAIL ReNaM e ReNaTuNS.
Per i trend trimestrali delle denunce consulta l'Osservatorio Malattie Professionali; per la disaggregazione per regione l'Atlante Rischi sul Lavoro.
Procedura di denuncia della malattia professionale
- Il lavoratore riferisce i sintomi al medico curante o specialista.
- Il medico redige il primo certificato di malattia professionale e lo trasmette telematicamente all'INAIL entro 5 giorni (art. 139 T.U. 1124/65).
- Il datore di lavoro, entro i termini previsti dall'art. 53 D.P.R. 1124/65, presenta la denuncia INAIL.
- Il medico competente aziendale, se individua la patologia durante la sorveglianza sanitaria (art. 41 D.Lgs. 81/08), adempie separatamente alla segnalazione ex art. 139 D.P.R. 1124/65 e art. 365 c.p.
- L'INAIL avvia l'istruttoria sanitaria e amministrativa per il riconoscimento e l'indennizzo.
Metodologia dati INAIL: come vengono classificate le MP
L'INAIL classifica le MP secondo il sistema definito dal D.M. 9/4/2008 (Allegato 1, Gruppi 1–7) per le tabellate e dal D.M. 10/6/2014 per le non tabellate con obbligo di denuncia. Le statistiche si basano su:
- Denunce protocollate: tutte le segnalazioni pervenute all'INAIL, indipendentemente dall'esito del riconoscimento.
- MP riconosciute: pratiche con decisione positiva INAIL dopo istruttoria sanitaria; base per il calcolo degli indennizzi.
- Registri ReNaM e ReNaTuNS: mesoteliomi e tumori naso-sinusali, gestiti dai Centri Operativi Regionali INAIL; coprono patologie con latenza pluridecennale.
- Codifica ICD-10: classificazione internazionale OMS per l'interoperabilità tra sistemi informativi INAIL e SSN.
Per la ricerca per agente eziologico o settore consulta il Database Malattie Professionali.
Come 123 Medico Competente supporta l'azienda
Supportiamo le aziende nella definizione del protocollo sanitario in base ai rischi (art. 25 lett. b) D.Lgs. 81/08), nelle visite di sorveglianza per i lavoratori esposti (art. 41 D.Lgs. 81/08) e nella segnalazione di sospette malattie professionali ai sensi dell'art. 139 D.P.R. 1124/65 e dell'art. 365 c.p., in collaborazione con RSPP e datore di lavoro.