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Malattie Professionali

Burnout e Stress Cronico Lavoro-Correlato

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Il burnout e i disturbi da stress lavoro-correlato non rientrano, allo stato attuale, nelle tabelle MP (D.M. 9/4/2008), ma possono essere riconosciuti come MP non tabellate ex D.Lgs. 38/00 in presenza di documentato nesso causale con l'organizzazione del lavoro. La diagnosi è specialistica; il medico competente collabora a prevenzione, valutazione del rischio e segnalazione INAIL.

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Preventivi chiari, senza voci nascoste

Avviso importante

Pagina informativa generale. Non sostituisce diagnosi medica o parere clinico personalizzato.

Definizione generale

Il burnout è una sindrome da stress lavorativo cronico, riconosciuta dall'OMS come fenomeno occupazionale (ICD-11). Lo stress lavoro-correlato è oggetto di valutazione obbligatoria ai sensi dell'art. 28 D.Lgs. 81/08 e dell'Accordo Europeo 2004.

Mansioni ed esposizioni a rischio

  • Operatori sanitari, socio-assistenziali, educativi
  • Forze dell'ordine e soccorso
  • Personale a contatto con utenza in contesti emotivamente intensi
  • Lavoratori con organizzazione del lavoro critica (turni, sovraccarico, conflitti)

Quadro normativo

  • D.Lgs. 81/08 — art. 28 e art. 29: la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è obbligatoria per tutti i datori di lavoro; le indicazioni metodologiche della Commissione consultiva permanente (D.M. 9 luglio 2010) costituiscono il riferimento procedurale.
  • Accordo Europeo 8 ottobre 2004 sullo stress lavoro-correlato (recepito dall'Accordo interconfederale 9/6/2008): definisce il concetto di stress lavoro-correlato e gli obblighi di prevenzione.
  • D.M. 10 giugno 2014 — elenco MP con obbligo di denuncia: include disturbi psichici e psicosomatici (Gruppo 7 allegato D.M. 9/4/2008) tra le patologie soggette a segnalazione obbligatoria ex art. 139 D.P.R. 1124/65.
  • D.Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38 — sistema misto: il burnout/stress cronico può essere riconosciuto come MP non tabellata se il lavoratore prova il nesso causale con l'organizzazione del lavoro (costrittività organizzativa, Cass. Sez. Lav.).
  • Art. 365 c.p. — referto del sanitario: obbligo di referto ove ricorrano i presupposti di responsabilità penale di terzi nell'organizzazione del lavoro.

Segnalazione e riconoscimento INAIL

Il medico che ravvisi un quadro riconducibile a MP da costrittività organizzativa o stress cronico effettua la segnalazione ex art. 139 D.P.R. 1124/65 e il referto ex art. 365 c.p. L'INAIL valuta caso per caso ai sensi del D.Lgs. 38/00 (MP non tabellata), in base alla documentazione clinica e organizzativa.

Ruolo del medico competente

Il medico competente collabora alla valutazione dello stress lavoro-correlato, alla definizione di misure organizzative di prevenzione e, ove indicato, alle segnalazioni di sospetta MP, mantenendo riservatezza e tutela del lavoratore.

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Supportiamo le aziende nella valutazione del rischio stress lavoro-correlato, nella sorveglianza sanitaria mirata e nelle eventuali segnalazioni di sospetta MP.

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Domande frequenti

Il burnout è una MP tabellata?
No: non rientra nelle attuali tabelle ministeriali. Può essere riconosciuto come MP non tabellata in presenza di nesso causale documentato.
La valutazione dello stress lavoro-correlato è obbligatoria?
Sì: è obbligatoria per tutti i datori di lavoro ai sensi dell'art. 28 D.Lgs. 81/08, secondo le indicazioni della Commissione consultiva.
Come viene riconosciuto il burnout come MP non tabellata da INAIL?
Il riconoscimento come MP non tabellata avviene ai sensi del D.Lgs. 38/2000: il lavoratore deve dimostrare il nesso causale tra la condizione di burnout/stress cronico e l'organizzazione del lavoro (costrittività organizzativa). La valutazione INAIL si basa su documentazione clinica specialistica, anamnesi lavorativa e, ove disponibili, relazioni del medico competente o del RSPP.
Cosa dice l'OMS sul burnout come fenomeno occupazionale?
L'OMS ha incluso il burnout nell'ICD-11 (classificazione internazionale delle malattie, versione 11) come 'fenomeno occupazionale' — non come malattia — descritto da esaurimento, cinismo e ridotta efficacia professionale derivanti da stress cronico non gestito sul luogo di lavoro. Questa classificazione supporta la richiesta di riconoscimento come MP non tabellata in sede INAIL.
Qual è il ruolo del SINP nel monitoraggio delle malattie psicosociali professionali?
Il SINP (Sistema Informativo Nazionale Prevenzione, art. 8 D.Lgs. 81/08) raccoglie i dati trasmessi annualmente dai medici competenti (art. 40 D.Lgs. 81/08) e le denunce INAIL, incluse le segnalazioni di MP da stress lavoro-correlato. Contribuisce al monitoraggio epidemiologico delle malattie psicosociali professionali a livello nazionale.

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Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 — art. 139
  2. D.Lgs. 23 febbraio 2000 n. 38 — MP non tabellate
  3. D.Lgs. 81/08 — art. 28 (stress lavoro-correlato) e D.M. 9/7/2012
  4. Accordo Europeo 8 ottobre 2004 sullo stress lavoro-correlato
  5. OMS — ICD-11 — Burnout come fenomeno occupazionale (QD85)
  6. INAIL OpenData — Banca dati statistica malattie professionali
  7. INAIL — Relazione Annuale 2024
  8. EU-OSHA — Stress lavoro-correlato: indagini europee (ESENER)

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