Avviso importante
Queste informazioni hanno finalità divulgative e non sostituiscono il parere medico né quello legale. Per situazioni personali rivolgiti al tuo medico competente, al medico curante o a un legale di fiducia.
Quadro normativo
- D.Lgs. 66/2003: disciplina il lavoro notturno, la sorveglianza sanitaria specifica (artt. 10 e 11) e il diritto al passaggio al lavoro diurno per motivi di salute.
- D.Lgs. 81/2008, art. 28: obbligo di valutare il rischio da lavoro notturno e i fattori psicosociali associati.
- D.Lgs. 151/2001, art. 53: esonero dal lavoro notturno per le lavoratrici durante la gravidanza e fino al compimento di un anno del bambino.
Sorveglianza sanitaria specifica (artt. 10-11 D.Lgs. 66/2003)
I lavoratori notturni hanno diritto a:
- Visita medica preventiva prima dell'adibizione al lavoro notturno.
- Visite periodiche con cadenza almeno biennale (o più frequente per lavoratori di età superiore ai 50 anni o in presenza di rischi specifici).
- Visita su richiesta del lavoratore quando le condizioni di salute siano correlabili al lavoro notturno (art. 41 c. 2 lett. c D.Lgs. 81/2008).
Casi di passaggio al lavoro diurno
- Problemi di salute accertati e documentati incompatibili con il lavoro notturno (art. 11 D.Lgs. 66/2003).
- Gravidanza e fino al compimento di un anno di vita del bambino, ai sensi dell'art. 53 D.Lgs. 151/2001.
- Altre situazioni previste dal contratto collettivo applicabile.
Stress lavoro-correlato e rischi psicosociali
Il lavoro notturno può aumentare il rischio di stress lavoro-correlato ai sensi dell'art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008. Il medico competente tiene conto di questi fattori in sede di sorveglianza sanitaria. Approfondisci la valutazione dello stress lavoro-correlato.
Diritti del lavoratore notturno (art. 20 D.Lgs. 81/08)
Ai sensi degli artt. 20 e 41 D.Lgs. 81/2008, il lavoratore notturno ha diritto a:
- Sorveglianza sanitaria specifica prima dell'adibizione e con cadenza periodica.
- Richiedere una visita straordinaria quando ritiene che le condizioni di salute siano influenzate dal lavoro notturno.
- Ricevere copia scritta del giudizio di idoneità (art. 41 c. 6-bis D.Lgs. 81/2008).
- Fare ricorso avverso il giudizio entro 30 giorni (art. 41 c. 9 D.Lgs. 81/2008).