Contesto
Il lavoro notturno comporta alterazioni del ritmo circadiano, della qualità del sonno e potenziali effetti su salute riproduttiva e benessere del nascituro. La normativa italiana lo vieta in fase di tutela della maternità.
Normativa di riferimento
- D.Lgs. 151/2001 — art. 53 (divieto di lavoro notturno)
- D.Lgs. 81/08 — art. 28 c.1 e c.1-bis
- D.Lgs. 81/08 — Allegato C, art. 11
- D.Lgs. 66/2003 — disciplina dell\'orario di lavoro
- D.Lgs. 145/2005 — pari opportunità
Procedura aziendale
- Comunicazione della gravidanza al datore di lavoro.
- Riorganizzazione dei turni con esclusione dalla fascia notturna.
- Eventuale spostamento di mansione, se quella abituale richiede esclusivamente lavoro notturno.
- Aggiornamento del giudizio di idoneità da parte del medico competente.
Ruolo del medico competente
Il medico competente recepisce la condizione e aggiorna il giudizio di idoneità con l\'esclusione dal lavoro notturno per il periodo previsto, collaborando con il datore di lavoro nella riorganizzazione dei turni.
Come 123MC supporta
123 Medico Competente affianca le aziende nella gestione dei turni e del giudizio di idoneità, fornendo strumenti documentali per la tracciatura della tutela.