Contesto
Le tutele orarie nell\'allattamento mirano a conciliare salute della madre, esigenze di cura del bambino e organizzazione produttiva, in coerenza con il D.Lgs. 151/2001 e con la valutazione dei rischi del D.Lgs. 81/08.
Normativa di riferimento
- D.Lgs. 151/2001 — artt. 6, 7, 11, 12, 39-46 (riposi e tutele)
- D.Lgs. 81/08 — art. 28 c.1 e c.1-bis (valutazione dei rischi)
- D.Lgs. 81/08 — Allegato C
- D.Lgs. 81/08 — art. 11
- D.Lgs. 145/2005 — pari opportunità
Procedura aziendale
- La lavoratrice comunica al datore di lavoro la condizione di allattamento.
- Il datore aggiorna l\'organizzazione (mansione, turni, riposi).
- Il medico competente riformula, se necessario, il giudizio di idoneità.
- Eventuale spostamento ad altra mansione in caso di rischi residui.
Ruolo del medico competente
Il medico competente valuta i rischi connessi alla mansione durante l\'allattamento (chimici, fisici, biologici, posturali) e indica al datore di lavoro misure di tutela e limitazioni di idoneità, nel rispetto della riservatezza.
Come 123MC supporta
123 Medico Competente supporta le aziende nella gestione dell\'organizzazione del lavoro nel periodo di allattamento, dalla revisione del DVR alla pianificazione delle visite di rientro.