Avviso importante
Queste informazioni hanno finalità divulgative e non sostituiscono il parere medico né quello legale. Per situazioni personali rivolgiti al medico competente, al medico curante, all'Ispettorato Territoriale del Lavoro o a un legale di fiducia.
Contesto
Il rientro al lavoro dopo la maternità è una fase delicata: l'organizzazione del lavoro deve tenere conto delle tutele residue (allattamento fino a un anno per il lavoro notturno; sette mesi per le mansioni a rischio) e di eventuali condizioni di salute della lavoratrice.
Normativa di riferimento
- D.Lgs. 151/2001 — artt. 6, 7, 11, 12: tutele post-parto e allattamento.
- D.Lgs. 151/2001 — artt. 39-40: permessi orari per allattamento fino al compimento di un anno del bambino.
- D.Lgs. 151/2001 — art. 53: divieto di lavoro notturno fino al compimento di un anno del bambino.
- D.Lgs. 81/08 — art. 28 c. 1 e c. 3: valutazione dei rischi aggiornata, inclusa la condizione post-parto, con il contributo del medico competente.
- D.Lgs. 81/08 — art. 41 c. 2 lett. e-ter: visita medica obbligatoria di rientro dopo assenza superiore a 60 giorni continuativi.
- D.Lgs. 81/08 — art. 25 c. 1 lett. c: segreto professionale del medico competente sui dati sanitari.
Procedura aziendale
- Programmazione della visita di rientro presso il medico competente (obbligatoria dopo 60 giorni di assenza ai sensi dell'art. 41 c. 2 lett. e-ter D.Lgs. 81/08).
- Verifica dello stato di allattamento e delle tutele applicabili (artt. 39-40 e 53 D.Lgs. 151/2001).
- Eventuale aggiornamento del giudizio di idoneità con limitazioni in coerenza con il DVR aggiornato (art. 28 c. 3 D.Lgs. 81/08).
- Adeguamento di mansione o orario coerente con il giudizio espresso.
Ruolo del medico competente
Il medico competente effettua la visita, valuta la compatibilità della mansione con le condizioni post-parto e con l'allattamento, esprime il giudizio di idoneità e indica al datore di lavoro le misure organizzative necessarie. Ai sensi dell'art. 25 c. 1 lett. c D.Lgs. 81/2008, il medico competente è tenuto al segreto professionale: al datore di lavoro comunica solo il giudizio di idoneità e le eventuali limitazioni operative, mai la diagnosi né altri dati clinici. Approfondisci: cosa sa il datore di lavoro della tua salute.
Come 123MC supporta
123 Medico Competente coordina con l'azienda la calendarizzazione delle visite di rientro, la gestione documentale del giudizio di idoneità e l'aggiornamento del piano di sorveglianza sanitaria. Consulta il quadro completo delle tutele in gravidanza e post-parto.