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Salute mentale

Supporto psicologico aziendale: quando attivarlo

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Un servizio di supporto psicologico aziendale non è obbligatorio per legge, ma può essere valutato come misura di tutela complementare in settori esposti a eventi critici o stress elevato (sanità, emergenza, gestione utenti). Va integrato nella valutazione del rischio psicosociale (art. 28 D.Lgs. 81/08, ISO 45003) e affidato a psicologi iscritti all'albo, nel rispetto della normativa privacy.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Avviso importante

Questa pagina non sostituisce la consulenza di uno psicologo o medico. Per situazioni personali, contatta il medico competente o un professionista qualificato.

Quando può essere utile

  • Settori con esposizione a eventi traumatici (sanità, emergenza, vigilanza).
  • A seguito di gravi infortuni o eventi critici.
  • In contesti di forte cambiamento organizzativo.
  • Come integrazione del piano di prevenzione del rischio psicosociale.

Riferimenti normativi e tecnici

  • D.Lgs. 81/08, art. 28 c. 1-bis -- rischi psicosociali.
  • Accordo Europeo sullo stress sul lavoro -- 8 ottobre 2004.
  • Accordo Interconfederale 9 giugno 2008 — recepimento in Italia dell'Accordo Europeo dello stress sul lavoro dell'8 ottobre 2004, applicabile alle imprese aderenti alle associazioni firmatarie.
  • ISO 45003:2021.
  • L. 56/1989 -- esercizio della professione di psicologo.

Caratteristiche del servizio

  • Affidamento a psicologi iscritti all'albo professionale.
  • Riservatezza del rapporto e separazione dai processi disciplinari.
  • Comunicazione chiara ai lavoratori su accesso e gestione dei dati.

Ruolo del medico competente

Il medico competente non eroga prestazioni psicologiche, ma può rilevare condizioni che orientino verso il supporto specialistico, garantendo la riservatezza dei dati.

Come 123 Medico Competente supporta l'azienda

Aiutiamo a inquadrare il servizio nel contesto della valutazione dei rischi e dell'organizzazione della sorveglianza sanitaria.

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Domande frequenti

È obbligatorio offrire supporto psicologico?
No, non c'è un obbligo generale. È una misura aggiuntiva che può rientrare nel piano di prevenzione dei rischi psicosociali ex art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008.
Chi può erogarlo?
Solo psicologi iscritti all'albo ai sensi della L. 56/1989. Il medico competente non eroga psicoterapia o counseling clinico; esprime giudizi di idoneità ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/2008.
Cosa distingue il supporto psicologico dal ruolo del medico competente?
Il medico competente valuta l'idoneità alla mansione specifica (art. 41 D.Lgs. 81/2008), ma non eroga psicoterapia. Lo psicologo aziendale, iscritto all'albo ex L. 56/1989, opera in ambito clinico e di counseling. I dati del supporto psicologico sono anch'essi dati particolari ex art. 9 GDPR.
Il lavoratore può richiedere una visita al medico competente se sente disagio psicologico legato al lavoro?
Sì. Ai sensi dell'art. 41 c. 2 lett. c D.Lgs. 81/2008, il lavoratore ha il diritto di richiedere una visita al medico competente quando ritiene che le proprie condizioni di salute siano correlate ai rischi lavorativi, incluso lo stress psicosociale.
I dati del supporto psicologico sono riservati?
Sì. I dati relativi alla salute mentale sono dati particolari ai sensi dell'art. 9 GDPR e godono di tutele rafforzate. Lo psicologo è tenuto al segreto professionale; il datore di lavoro non può accedere ai contenuti delle sessioni di supporto.
I diritti previsti dall'art. 41 D.Lgs. 81/08 si applicano anche in caso di disagio psicologico legato al lavoro?
Sì. Ai sensi dell'art. 41 c. 2 lett. c del D.Lgs. 81/2008, il lavoratore ha il diritto di richiedere al medico competente una visita su propria iniziativa quando ritiene che le condizioni di salute — incluso il disagio psicologico correlato ai rischi psicosociali — siano influenzate dal lavoro. Il medico competente esprime il giudizio di idoneità in coerenza con i rischi valutati; la diagnosi e il percorso terapeutico restano di competenza degli specialisti (psicologo, psichiatra).
Come si integra ISO 45003:2021 con il supporto psicologico aziendale?
ISO 45003:2021 identifica i pericoli psicosociali e fornisce indicazioni per gestirli all'interno del sistema di gestione della salute e sicurezza (SGSL). Il supporto psicologico aziendale può essere una delle misure di prevenzione indicate dallo standard, in particolare per settori ad alta intensità emotiva o esposti a eventi critici. In coerenza con la metodologia INAIL per la valutazione dello stress lavoro-correlato e con i requisiti dell'art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/2008, il servizio va documentato nel piano di prevenzione e integrato con la sorveglianza sanitaria.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. INAIL -- Metodologia stress lavoro-correlato — INAIL
  2. Accordo Europeo sullo stress sul lavoro -- 8 ottobre 2004 — CES/UNICE/UEAPME/CEEP
  3. Accordo Interconfederale — 9 giugno 2008 — Recepimento in Italia dell'Accordo Europeo sullo stress lavoro-correlato dell'8 ottobre 2004
  4. ISO 45003:2021 — ISO
  5. L. 56/1989 -- ordinamento della professione di psicologo — GU Serie Generale n. 93 del 21-04-1989

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