Avviso importante
Queste informazioni hanno finalità divulgative e non sostituiscono il parere medico né quello legale. Per situazioni personali rivolgiti al tuo medico competente, al medico curante o a un legale di fiducia.
Cosa devi ricevere (art. 41 c. 6-bis D.Lgs. 81/08)
- Copia scritta del giudizio, comprensibile e con eventuali limitazioni o prescrizioni operative (art. 41 c. 6-bis D.Lgs. 81/08).
- Risultati degli accertamenti clinici e biologici che ti riguardano (art. 41 c. 5 D.Lgs. 81/08).
- Accesso alla tua cartella sanitaria e di rischio (art. 25 c. 1 lett. c D.Lgs. 81/08).
Obbligo di sottoporsi alla visita (art. 20 D.Lgs. 81/08)
Ai sensi dell'art. 20 D.Lgs. 81/08, il lavoratore è tenuto a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria prevista dal protocollo. Il rifiuto ingiustificato può avere conseguenze sul rapporto di lavoro; la richiesta di visita straordinaria è invece un diritto esercitabile su iniziativa del lavoratore (approfondisci).
Se non sei d'accordo (art. 41 c. 9 D.Lgs. 81/08)
Puoi fare ricorso entro 30 giorni all'organo di vigilanza territorialmente competente (ASL/ATS). Se il datore non ha mai attivato la sorveglianza sanitaria, consulta le sanzioni per mancata sorveglianza sanitaria.
Come si svolge la visita e cosa devi ricevere
Hai diritto a:
- Copia scritta del giudizio di idoneità, comprensivo di eventuali prescrizioni e limitazioni operative (art. 41 c. 6-bis D.Lgs. 81/2008).
- Conoscere i risultati degli accertamenti clinici e biologici che ti riguardano (art. 41 c. 5 D.Lgs. 81/2008).
- Chiedere chiarimenti al medico competente sul significato del giudizio e sulle eventuali limitazioni.
- Accedere alla tua cartella sanitaria e di rischio (art. 25 c. 1 lett. c D.Lgs. 81/2008).
Come fare ricorso (art. 41 c. 9 D.Lgs. 81/08)
Ai sensi dell'art. 41 c. 9 del D.Lgs. 81/2008, se non sei d'accordo con il giudizio di idoneità puoi presentare ricorso entro 30 giorni dalla comunicazione del giudizio all'organo di vigilanza territorialmente competente (ASL/ATS o Ispettorato del Lavoro, secondo le indicazioni regionali).
- Il ricorso va presentato in forma scritta, indicando il giudizio impugnato e le motivazioni del dissenso.
- L'organo di vigilanza dispone, se del caso, una visita medica collegiale e si pronuncia definitivamente sul giudizio.
- Il lavoratore può farsi assistere da un medico di fiducia durante la procedura.
- Fino alla pronuncia dell'organo di vigilanza, il giudizio del medico competente rimane efficace.
Privacy del giudizio e dei dati sanitari
Il medico competente è tenuto al segreto professionale (art. 25 c. 1 lett. c D.Lgs. 81/2008): al datore di lavoro comunica solo il giudizio di idoneità (con eventuali prescrizioni o limitazioni), non la diagnosi né altri dati sanitari personali. I dati sanitari sono categorie particolari di dati personali ai sensi dell'art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679) e godono di tutele rafforzate. Approfondisci: cosa sa il datore di lavoro.