Contesto
Le sanzioni in materia di lavoro e sicurezza possono avere natura penale (contravvenzioni gestite con il D.Lgs. 758/94) o amministrativa (L. 689/1981). La L. 124/2015 e il D.Lgs. 124/2004 disciplinano la diffida accertativa e i ricorsi amministrativi.
Riferimenti normativi
- L. 124/2015 e D.Lgs. 149/2015 (INL).
- D.Lgs. 124/2004, artt. 12-17 (diffide e ricorsi).
- D.Lgs. 758/94 (prescrizioni penali).
- L. 689/1981 (sanzioni amministrative).
Importi delle sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro
- Mancata nomina medico competente / omessa sorveglianza sanitaria — art. 55 c. 5 lett. a) D.Lgs. 81/08, come modificato dal D.Lgs. 106/2009: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.644,00 a € 6.576,00; in caso di prescrizione ex D.Lgs. 758/94 e regolarizzazione nei termini: pagamento di € 1.644,00 (un quarto del massimo edittale).
- Mancato protocollo sanitario — art. 58 c. 1 lett. a) D.Lgs. 81/08 (a carico del medico competente): arresto fino a 1 mese o ammenda da € 491,40 a € 1.965,61; in caso di prescrizione ex D.Lgs. 758/94: circa € 491,40 (un quarto del massimo edittale).
- Mancata trasmissione Allegato 3B — art. 58 c. 1 lett. b) D.Lgs. 81/08 (sanzione amministrativa): ammenda da € 491,40 a € 1.965,61; pagamento in misura ridotta ex L. 689/1981 entro 60 giorni dalla notifica.
- Mancata riunione periodica — art. 55 c. 5 lett. c) D.Lgs. 81/08, come modificato dal D.Lgs. 106/2009: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.644,00 a € 6.576,00; con prescrizione ex D.Lgs. 758/94: € 1.644,00 (un quarto del massimo edittale).
- Per tutte le contravvenzioni penali la misura ridotta ex D.Lgs. 758/94 corrisponde a un quarto del massimo edittale dell’ammenda, previo adempimento entro il termine assegnato (di norma 60–90 giorni).
Documenti tipici richiesti
- Verbale di accertamento e contestazione.
- Ordinanza-ingiunzione, diffida accertativa.
- Documentazione probatoria a sostegno del ricorso.
- Eventuali ricevute di pagamento in misura ridotta.
Comportamento corretto
- Annotare data di notifica e termini di impugnazione.
- Valutare con un legale i rimedi amministrativi e giudiziari disponibili.
- Conservare con ordine tutti gli atti del procedimento.
Errori da evitare
- Lasciar decorrere i termini per il ricorso.
- Pagare in misura ridotta quando il pagamento preclude l’impugnazione.
- Ignorare la diffida accertativa, che può diventare titolo esecutivo.
Tempi di reazione consigliati
- Entro 24-48 ore dalla notifica: protocollare l’atto, annotare data e modalità di notifica, attivare il legale.
- Diffida accertativa (D.Lgs. 124/2004): 30 giorni per presentare ricorso al Comitato regionale per i rapporti di lavoro.
- Verbale unico INL: 30 giorni per ricorso amministrativo o pagamento in misura ridotta.
- Ordinanza-ingiunzione (L. 689/81): 30 giorni per opposizione al giudice del lavoro / giudice di pace.
- Prescrizione penale (D.Lgs. 758/94): regolarizzare entro il termine fissato (di norma 60-90 giorni) e pagare 1/4 del massimo edittale per estinguere il reato.
Come 123MC aiuta
Per la parte sanitaria, 123MC fornisce documentazione e supporto tecnico al RSPP e al consulente legale per ricostruire correttamente le attività di sorveglianza svolte.