Contesto
Le vaccinazioni in ambito lavorativo rappresentano una misura di prevenzione collettiva e individuale. La valutazione del rischio biologico (Titolo X D.Lgs. 81/08) e il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) orientano l’adozione di protocolli specifici. La decisione operativa spetta al medico competente sulla base del rischio reale della mansione.
Normativa di riferimento
- D.Lgs. 81/08, Titolo X — Rischio biologico (art. 266-281)
- Art. 279 — Prevenzione e controllo sanitario, inclusa la messa a disposizione di vaccini efficaci
- Legge 119/2017 — obblighi vaccinali (ambito sanitario/scolastico)
- Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale vigente
- Circolari del Ministero della Salute e indicazioni ISS
Argomenti principali della sezione
- Vaccinazioni obbligatorie operatori sanitari
- Antiepatite B operatori sanità
- Antitetanica edilizia/agricoltura
- Antinfluenzale raccomandata
- Trasferte internazionali
- Rischi biologici nei laboratori
- Idoneità e vaccinazione
- Rifiuto vaccinazione
- Protocollo vaccinale aziendale
- Registrazione in cartella sanitaria
- Responsabilità del medico competente
- Vaccinazioni e privacy