Contesto
La tutela dei dati sanitari sul luogo di lavoro è disciplinata dal GDPR e dai provvedimenti del Garante. Il medico competente è autonomo nel trattamento dei dati clinici, che non possono essere conosciuti dal datore.
Normativa
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR), art. 9 — dati particolari
- D.Lgs. 81/08, art. 25 e 41 — riservatezza e idoneità
- Provvedimenti del Garante Privacy in ambito lavorativo
- Codice deontologico medico — segreto professionale
Cosa si comunica al datore
- Giudizio di idoneità alla mansione
- Eventuali limitazioni o prescrizioni
- Indicazioni organizzative generali
Cosa NON si comunica
- Stato vaccinale individuale
- Titoli anticorpali e risultati di esami
- Patologie, diagnosi o motivi clinici
- Elenchi di lavoratori vaccinati/non vaccinati
Ruolo del medico competente
Garantisce la riservatezza filtrando le informazioni e comunicando al datore solo i dati strettamente necessari all’organizzazione del lavoro. Vedi cartella sanitaria e di rischio.