Contesto
Il consenso informato è un principio cardine della medicina. Il lavoratore può rifiutare la vaccinazione: spetta al medico competente registrare il rifiuto e valutarne l’impatto sull’idoneità alla mansione specifica.
Normativa
- D.Lgs. 81/08, art. 41 — giudizio di idoneità
- Art. 279 — vaccinazioni messe a disposizione
- Legge 119/2017 — obblighi vaccinali in specifici settori
- Codice Deontologico medico — consenso informato
Procedura tipica
- Informazione sanitaria al lavoratore
- Acquisizione del rifiuto scritto e motivato
- Valutazione dell’impatto sull’idoneità
- Eventuali prescrizioni o limitazioni
- Registrazione in cartella sanitaria
Ruolo del medico competente
Garantisce informazione corretta, raccoglie il rifiuto consapevole e modula il giudizio di idoneità. In presenza di obblighi di legge specifici, applica la normativa vigente.
Riservatezza
Il rifiuto e la motivazione restano nella cartella sanitaria. Al datore di lavoro è comunicato solo il giudizio di idoneità con eventuali limitazioni, non la causa clinica.